La ricerca è il “motore silenzioso” della società in cui viviamo. Questo suo incedere silente rende spesso impercettibile la sua influenza nella nostra vita di tutti i giorni, mentre cellulari, digitale terrestre, internet ad alta velocità e trasmissioni satellitari sono solo alcune tangibili testimonianze del suo influsso.
Durante la “Notte dei Ricercatori” potrete assistere a esperimenti e ad attività di ogni genere che mostreranno l’enorme influenza della ricerca sul nostro quotidiano. Vedrete come tutti noi dobbiamo fare quotidianamente i conti con chimica, computer, nanotecnologie, fisica...



> Come aumentare la sicurezza degli impianti di sollevamento
> Preparare i ricercatori di domani
> Navigare dalla città alla montagna con Galileo
> Energia al lavoro
> Simulazione e prototipazione virtuale per lo studio della dinamica urbana e territoriale
> Stereo Image Viewer
> La matematica e l'ingegneria del mondo virtuale
> Dynamic stereoscopic view
> Materiali per tutti i giorni
> Opere di protezione contro la caduta dei massi
> Telemanipolazione mobile per applicazioni spaziali e ad alto rischio
> Cindia
> Il Laboratorio della terra
> La magia della chimica
> Bastone intelligente

> DOMOTICA: La casa intelligente
> Minirobots in azione
> Esperimenti di superconduttività e di levitazione magnetica
> Risparmio energetico e fonti energetiche alternative
> STOP al fuoco! Dall’incendio del cinema Statuto alle nano tecnologie.
> Scontro di materiali: simulazione di un crash-test.
> I materiali visti da vicino: il microscopio a scansione elettronica.
> Le energie di domani: il sole e il vento.
> “Gira forte/gira piano”: la conservazione della quantità di moto.
> Acque tranquille/acque turbolente: fenomeni idraulici.
> Dalla polvere al metallo: la sinterizzazione.
> Dal lingotto al collier: la colata dei metalli preziosi.
> Problema acqua? Condensiamo l’umidità!


> Sicurezza dei veicolo. Cosa fanno i ricercatori per la nostra sicurezza
> Spray per motori diesel e sistema d'iniezione common-rail
> La terza e la quarta dimensione: le frontiere del posizionamento
> Microsensori Mems le "sentinelle" integrate nei veicoli e nei sistemi industriali
> "Invecchiamento" e "cura" di strutture ed edifici in calcestruzzo armato
> Materiali per tutti i giorni



> Aperitivo al CNR



TORINO

> Come aumentare la sicurezza degli impianti di sollevamento
Come essere sicuri che una fune resiste al carico da sollevare?
Potrete vedere come una fune con alcuni difetti noti viene fatta passare all'interno dello strumento misuratore. Vi descriveremo le prove su funi di vario tipo con guasti interni ed esterni e spiegheremo il principio di funzionamento della magnetoscopia e del principio fisico su cui si basano le principali componenti del dispositivo di controllo: magneti permanenti e sensori del campo magnetico.

Politecnico di Torino


> Preparare i ricercatori di domani
L'Alta Scuola Politecnica (ASP) è un progetto dei Politecnici di Torino e Milano nato nel 2004 e sostenuto dal Ministero dell'Università. Si rivolge a studenti con profilo didattico alto e forte motivazione, interessati a partecipare a un percorso di eccellenza parallelo ai corsi di laurea specialistica di Ingegneria, Architettura e Design presso i due Politecnici. E' un percorso orientato a preparare i possibili ricercatori di domani potenziandone le capacità di pensare, promuovere e realizzare progetti complessi di innovazione ed ha come focus culturale l'interdisciplinarità nell'innovazione.

Alta Scuola Politecnica - Politecnico di Torino


> Navigare dalla città alla montagna con Galileo
Galileo è un sistema di posizionamento e navigazione pensato e sviluppato per scopi civili e non militari, che permetterà lo sviluppo di servizi innovativi utili alla collettività. Vi mostreremo come funzionano i sistemi di navigazione satellitare come Galileo e quali sono i loro aspetti tecnologici e applicativi. Avrete la possibilità di conoscere due progetti nell'ambito Galileo del gruppo di ricerca Navigation Signal Analysis and Simulation (NAVSAS), per la tracciatura dei sentieri alpini e la gestione delle emergenze.
L’esperimento sarà presentato dall’Istituto Superiore Mario Boella e dal Politecnico di Torino
Ricercatori: Paolo Mulassano, Fabrizio Dominici, Antonio Defina, Riccardo Lesca,, Davide Margaria

Istituto Superiore Mario Boella
Politecnico di Torino


> Energia al lavoro
Per usare l'energia del sole in qualsiasi momento,non sempre disponibile, , non bastano i pannelli solari. È necessario produrre IDROGENO che permette di immagazzinare energia, per poi estrarla nel momento del bisogno. Per produrre idrogeno dal pannello solare e energia elettrica dall'idrogeno si usano CELLE ELETTROCHIMICHE.
Le celle a combustibile ad ossidi solidi (Solid Oxide Fuel Cells, SOFC) sono considerate fra i candidati più promettenti per la conversione diretta dell'energia chimica di un combustibile in energia elettrica.
ITER è un reattore a fusione sperimentale. Intende generare energia partendo dalla reazione di fusione fra deuterio e trizio, due isotopi dell'idrogeno. La reazione, simile a quella che avviene nel sole, si svolge in un plasma che è confinato in una configurazione toroidale (simile ad una ciambella) mediante elevati campi magnetici. ITER è anche un laboratorio per la prova di nuove tecnologie e di materiali avanzati.

Politecnico di Torino


> Simulazione e prototipazione virtuale per lo studio della dinamica urbana e territoriale
Sperimenterete in prima persona i metodi e gli strumenti per simulare la dinamica futura di città e regioni. La metodologia è la micro-simulazione: il comportamento dei sistemi urbani emerge dall'interazione degli elementi che lo costituiscono -le attività, gli individui (cittadini, lavoratori), i gruppi (imprese, istituzioni)-, con le macro-dinamiche (economiche, sociali, culturali). Tramite realtà virtuale potrete camminare in prototipi di città e regioni o sorvolarli.

Politecnico di Torino


> Stereo Image Viewer
Entrate, sedetevi e indossate gli occhiali con le lenti polarizzate. Vedrete la proiezione di immagini stereo , raffiguranti alcune delle più belle vedute di Torino, su uno schermo metallizzato.

Politecnico di Torino


> La matematica e l'ingegneria del mondo virtuale
Molti avvenimenti della nostra vita possono essere descritti con formule e simulazioni al calcolatore. Molti progetti di ingegneria sono accompagnati da visualizzazioni informatiche.
Qualche esempio quotidiano:
  • La guida di una bicicletta controllandone la traiettoria
  • La scelta della temperatura e del tempo di cottura ottimali per cucinare un arrosto senza bruciarlo
  • La determinazione della strada migliore per evitare il traffico
  • La realizzazione di una grafica realistica per un videogioco
  • La criptazione di messaggi telefonici

Politecnico di Torino


> Dynamic stereoscopic view
Viene mostrato un motore grafico tridimensionale progettato per aumentare il realismo delle immagini attraverso la stereoscopia, utilizzando le piu' recenti tecnologie nel campo della computer graphics.
L'innovazione principale della tecnologia è la regolazione automatica dei parametri della visione stereoscopica in base al punto osservato dall'utente, analogamente al sistema visivo umano.
A differenza di molti motori grafici stereoscopici, quello realizzato non necessita di hardware dedicato, potendo girare su una qualunque scheda moderna con supporto 3D.

Politecnico di Torino - Sede di Ivrea


> Materiali per tutti i giorni
La necessità di sviluppare materiali ceramici che possiedano meccanismi di tenacizzazione ha incentivato lo studio di numerose tecniche produttive innovative. L'architettura dei laminati ceramici multistrato consente di perseguire, mediante l'utilizzo di tecnologie a basso costo, tale obiettivo. I principali campi di applicazione previsti per questi materiali sono da ricercarsi nell'industria aerospaziale e nelle applicazioni per alta temperatura.
L'obiettivo è di modificare i materiali per protesi (ortopedia, stent, valvole cardiache, reti addominali, implantologia orale) in modo da renderli più biocompatibili (nessun rilascio di elementi tossici), duraturi (elevata resistenza all'usura) e, dove necessario, biomimetici, in modo da pilotare la reazione dei tessuti. In futuro si potrà, ad esempio, impiantare una protesi d'anca in un paziente giovane e camminare poco dopo l'impianto.
Quando a causa di un trauma, una patologia degenerativa o l'impianto di una protesi, parte del tessuto osseo viene danneggiato o asportato, occorre sostituirlo con un riempitivo. E' possibile riempire la lacuna con osso naturale, ma l'uso di materiali di sintesi spesso è preferibile. Esistono particolari tipi di vetro (i vetri BIOATTIVI) che se vengono impiantati si legano chimicamente con l'osso, favorendone la ricrescita.
Se pensiamo al vetro, per prima cosa ci vengono in mente le finestre, i bicchieri, ma i vetri possono essere utilizzati per fare le cose più strane...
Le fibre sono sottili fili spessi come un capello, ma riescono a trasmettere la nostra voce, i film, tante immagini e tutte le informazioni che troviamo tutti i giorni su Internet. Può anche servire come sorgente di luce.

Politecnico di Torino


> Opere di protezione contro la caduta di massi
Le pubbliche amministrazioni hanno una sempre maggiore attenzione alla messa in sicurezza delle vie di trasporto (stradali e ferroviarie) e delle aree urbanizzate contro i pericoli determinati da movimenti franosi rapidi.
Le conseguenze indesiderate e talvolta anche gli incidenti mortali conseguenti a eventi di crolli di blocchi rocciosi hanno una grande rilevanza economica e sociale.
L’obiettivo della ricerca è lo studio del comportamento delle opere di protezione per consentire una migliore fase di progettazione e costruzione e quindi aumentare la sicurezza degli utenti fornendo alle Pubbliche Amministrazioni ed agli Enti gestori prodotti di sempre migliore qualità.

Politecnico di Torino


> Telemanipolazione mobile per applicazioni spaziali e ad alto rischio
La ricerca si pone come obiettivo lo studio, il progetto e la realizzazione di piattaforme mobili equipaggiate con bracci ad alta destrezza e in grado di manipolare carichi del peso di 50-70 kg.
Il progetto è stato condotto nell'ottica di sviluppare un veicolo completo in scala 1:1 da utilizzare per:
  • verifica della fattibilità del progetto su un prototipo da provare sul campo
  • messa a punto del dispositivo di telemanipolazione
  • sviluppo e verifica sperimentale di tecniche di guida avanzate basate su sistemi di visione
Politecnico di Torino


Cindia
I ricercatori presenteranno la realtà della cooperazione italiana con la Cina e l'India realizzata nell'ambito di progetti dell'Unione Europea, del Ministero dell'Ambiente e di altri enti. I partecipanti potranno familiarizzare con la realtà agricola cinese e indiana e le relative problematiche ambientali e di sicurezza alimentare.
La dimostrazione sarà presentata da AGROINNOVA -Centro di competenza per l'innovazione in campo agro-ambientale - Università degli Studi di Torino
Ricercatori: Maria Lodovica Gullino, Angelo Garibaldi, Davide Spadaro, Andrea Minuto

www.agroinnova.org
www.bioasialink.net
www.promstap.com
www.cropbiosecurity.org
www.progettocompost.com


Il Laboratorio della terra
I visitatori saranno a contatto con alcuni fenomeni geologici eclatanti e saranno coinvolti in prima persona in osservazioni ed esperimenti dimostrativi, avendo la sensazione di operare come un ricercatore. Verranno messe a disposizione attrezzature di laboratorio, strumenti di ricerca sul terreno, postazioni informatiche e campioni geologici per svolgere esperimenti guidati ("Come si formano le montagne?", "Il mondo visto dall'alto", "Il fantastico mondo dei microfossili" ecc.), insieme a materiale didattico e modelli tridimensionali del paesaggio e della struttura delle Alpi.
Gli esperimenti saranno presentati dal Dipartimento di Scienze della Terra -
Università degli Studi di Torino
Ricercatori: Marco Giardino, Edoardo Martinetto, Paola Cadoppi

www.geologia.unito.it/Home.htm


La magia della chimica
La chimica viene spesso etichettata come una disciplina di difficile comprensione e talvolta persino come materia noiosa e mnemonica. L'attività si propone di dimostrare che la chimica può essere invece una scienza affascinante, in grado di stimolare la fantasia e la curiosità del pubblico e, soprattutto, piena di… COLORI! Durante gli esperimenti verranno presentate reazioni chimiche tipo acido-base, formazione di complessi, reazioni di ossidazione i cui effetti saranno visivamente percepibili attraverso cambiamenti di colore, svolgimento di gas, chemiluminescenza.
Gli esperimenti saranno realizzati dal Dipartimento di Chimica IFM -
Università degli Studi di Torino
Ricercatori: Paola Rizzi


> Il bastone intelligente
Grazie alle nuove tecnologie wireless, è stato progettato un "bastone intelligente" che permette ai non vedenti di ricevere informazioni dalle piste su cui camminano, favorendone così gli spostamenti. Inserendo delle etichette intelligenti (tag RFId) nelle apposite piste si può realizzare una sorta di "filo d'Arianna elettronico": il bastone, dotato di un'apposita antenna posta sulla punta, riceve le informazioni dai singoli RFId e le trasmette al non vedente via bluetooth tramite un'auricolare collegata al telefono cellulare. I visitatori potranno sperimentare questo bastone su una pista debitamente allestita per l'evento.
L'esperimento sarà presentato dall'Istituto Superiore Mario Boella
Ricercatori: Antonio Sciarappa







ALESSANDRIA

> DOMOTICA: La casa intelligente
Nei laboratori di Informatica

> Minirobots in azione
Nei laboratori di Informatica

> Esperimenti di superconduttività e di levitazione magnetica
Nei laboratori di Fisica

> Risparmio energetico e fonti energetiche alternative
Nei laboratori di Chimica, Fisica, Scienze Ambientali
- costruzione di celle di Graetzel con diversi coloranti naturali
- dimostrazione pratica del risparmio idrico (nei laboratori - lavandino e bilancia)
- dimostrazione pratica del risparmio elettrico (pannello elettrico con misuratore di potenza)
- valutazione del rapporto imballaggio/prodotto per una spesa tipica e una spesa intelligente
- audiovisivo sulle abitudini da cambiare per risparmiare energia
- fotosintesi e altre fonti biologiche di energia rinnovabile


> STOP al fuoco! Dall’incendio del cinema Statuto alle nano tecnologie.
> Scontro di materiali: simulazione di un crash-test.
> I materiali visti da vicino: il microscopio a scansione elettronica.
> Le energie di domani: il sole e il vento.
> “Gira forte/gira piano”: la conservazione della quantità di moto.
> Acque tranquille/acque turbolente: fenomeni idraulici.
> Dalla polvere al metallo: la sinterizzazione.
> Dal lingotto al collier: la colata dei metalli preziosi.
> Problema acqua? Condensiamo l’umidità!


Politecnico di Torino – Sede di Alessandria





VERCELLI

> Sicurezza dei veicolo. Cosa fanno i ricercatori per la nostra sicurezza
Gli strumenti avanzati di simulazione, di cui vi mostreremo alcuni esempi, sono sempre più impiegati per studiare i fenomeni di urto generati in incidenti stradali e nelle prove effettuate per l’omologazione dei veicoli. Potendo prevedere in dettaglio il fenomeno in maniera virtuale, si possono prendere le contromisure più efficaci per proteggere automobilisti, pedoni e ciclisti.

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli


> Spray per motori diesel e sistema d'iniezione common-rail

Vedrete un filmato che illustra i componenti del sistema di iniezione e le interazioni, meccaniche e fluidodinamiche, tra i vari componenti. Alcuni particolari saranno visibili dal vero. Sarà generata una serie di iniezioni in camera e le immagini di spray acquisite saranno processate al fine di ottenere le informazioni cercate.

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli



> La terza e la quarta dimensione: le frontiere del posizionamento
Le nuove tecniche di posizionamento tendono via via a fare a meno del contatto con l’oggetto da rilevare. La tecnica che prevedeva un tempo l’esecuzione di alcune misure sull’oggetto, oggi consente una misurazione diretta. Si mostreranno esempi di visione stereoscopica, come si misura tridimensionalmente un oggetto, i nuovi distanziometri laser, lo strano funzionamento dei sensori inerziali e, infine, come il GPS possa arrivare in pochi secondi ad una precisione di posizionamento centimetrica.

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli



> Microsensori Mems le "sentinelle" integrate nei veicoli e nei sistemi industriali
Vi faremo entrare nel mondo della validazione sperimentale del comportamento dinamico e vibratorio di microsistemi attuati elettrostaticamente Mems (Micro Electrical Mechanical System) mediante misure sperimentali con sistemi ottici laser ed interferometrici. Nell’ambito dell’utilizzo  dell’attività di ricerca sui MEMS all'interno del laboratorio si possono svolgere diversi tipi di analisi sperimentale molto utili, soprattutto in combinazione con l’attività di simulazione e analisi agli elementi finiti già in corso.

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli


> "Invecchiamento" e "cura" di strutture ed edifici in calcestruzzo armato
Toccherete con mano i principali fenomeni di degrado delle strutture in conglomerato cementizio armato, attraverso la presentazione di applicazioni di tecniche di diagnosi dello stato di conservazione dei componenti in calcestruzzo e delle armature metalliche.
Le indagini sono svolte con strumenti ad ultrasuoni, con strumenti cercametalli a correnti indotte, ecc.Potrete vedere, infine, le principali tecniche di riparazione in funzione delle caratteristiche delle strutture da riparare.

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli


> Materiali per tutti i giorni
Che cosa si intende per “Scienza dei materiali? Si potrebbe definire lo studio delle “cose”! Vi presenteremo alcune fra queste “cose”: i materiali compositi, che possono sostituire gli acciai, o dei vetri speciali che possono sostituire le pietre nei calcestruzzi e le ossa del corpo umano; i calcestruzzi contenenti i rifiuti solidi urbani provenienti dall’inceneritore di Vercelli,… e molto altro ancora …

Politecnico di Torino – Sede di Vercelli






BIELLA

> Aperitivo al CNR
Visita guidata nei laboratori dell'istituto per lo studio delle macromolecole di Biella; i ricercatori presenteranno se stessi, gli obiettivi, i metodi e le difficoltà del loro lavoro. Iscrizione via mail: biella@nottedeiricercatori.it
www.bi.ismac.cnr.it