Spesso ci ritroviamo a fare i conti con grandi invenzioni che irrompono nella nostra vita di tutti i giorni da un momento all’altro. Vent’anni fa nessuno utilizzava il computer, oggi sembra impossibile poterne fare a meno.
La “Notte dei Ricercatori” vi darà l’occasione di conoscere alcune invenzioni che un domani potrebbero diventare strumenti e mezzi “comuni”: un prototipo di veicolo a tre ruote, una sedia a rotelle con un sistema a idrogeno, un laboratorio per rilevazioni dentro a un semplice camioncino...



> TTW Project - Three Tilting Wheels Vehicle
> Telerilevando nella notte dei ricercatori

> HYWHEELCHAIR: carrozzina azionata da un sistema energetico ad idrogeno



TORINO

> TTW Project - Three Tilting Wheels Vehicle
Obiettivi: sviluppare un veicolo destinato alla mobilità individuale bello, diverso e intrigante basato su un insieme di tecnologie innovative come la trazione elettrica combinata con quella a combustione e gli azionamenti drive-by-wire come sugli aerei.
Svolgimento: l'idea di partenza è stata quella di sviluppare un veicolo innovativo per la mobilità individuale urbana e suburbana in cui applicazione in modo coerente e “libero” le tecnologie delle funzioni by-wire, del controllo elettronico della dinamica del veicolo e della trazione elettrica ibrida.
TTW è l'acronimo di Three Tilting Wheel che vuole sintetizzare la proposta di un veicolo innovativo su tre ruote con caratteristiche di
- dinamica del veicolo assimilabili ad una motocicletta (stretto e che “si piega”),
- di ingombro e ergonomia paragonabili ad uno scooter (parcheggio più facile...),
- di sicurezza attiva e passiva paragonabili con quelle di un autoveicolo (... e non mi bagno se piove) e
- di impatto ambientale minimo o nullo (... senza sacrificare le prestazioni).
Queste qualità specifiche sono rese possibili da un insieme di sottosistemi meccatronici innovativi sviluppati presso il Laboratorio di Meccatronica.
Risultati: inizialmente concepito come un “laboratorio viaggiante”, il progetto TTW si è trasformato in qualcosa di molto più simile ad un concept in grado di dimostrare l'applicabilità delle tecnologie in esso contenute.
Contatti: stefano.carabelli@polito.it - Centro per la Meccatronica del Politecnico di Torino

> Telerilevando nella notte dei ricercatori
Obiettivi: nel mondo wireless possiamo telerilevare l’ambiente in cui viviamo, caratterizzare le comunicazioni mobili, monitorare le attività del corpo umano.
Modalità e risultati ottenibili: il LabTel (Laboratorio di Telerilevamento, Propagazione e Diagnostica Elettromagnetica) è un laboratorio mobile avanzato per la misura dei campi elettromagnetici, nato per caratterizzare le comunicazioni mobili, i link satellitari e per le applicazioni convenzionali di telerilevamento. Un sistema automatizzato di misura permetterà ai visitatori di controllare i livelli delle emissioni radio generate da sorgenti differenti (TV, Radio, reti di telefonia mobile), attraverso la visualizzazione dei livelli di segnale misurati anche in movimento e la loro georeferenziazione su mappe digitali.
Ai visitatori verrà anche introdotto il concetto di telerilevamento delle nubi e delle piogge, grazie alla possibilità di utilizzare il piccolo radar meteorologico installato a bordo del LabTel. Questo strumento può essere utilizzato per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa della situazione meteorologica attorno al punto di misura.
Il concetto di telerilevamento verrà infine esteso al monitoraggio delle quantità fisiche e fisiologiche del corpo umano, quali accelerazioni, temperature, battiti cardiaci. Tali parametri sono catturati da opportuni sensori, trasmessi via radio, decodificati, visualizzati in tempo reale e memorizzati per future elaborazioni. L’elevata velocità di trasmissione e l’accuratezza dei sensori contribuiscono a rendere questo sistema appropriato anche per il monitoraggio di attività sportive.
Contatti: Politecnico di Torino - Dipartimento di Elettronica
- Giovanni Emilio Perona - Tel: +39 011 5644067; e-mail: giovanni.perona@polito.it
- Riccardo Notarpietro - Tel.: +39 011 5644623; e-mail: riccardo.notarpietro@polito.it
Per ulteriori informazioni: www.remotesensinggroup.polito.it



ALESSANDRIA

> HYWHEELCHAIR: carrozzina azionata da un sistema energetico ad idrogeno
Nel DiSAV sono attivamente studiati aspetti applicativi e fondamentali riguardanti le celle a combustibile ad elettrolita polimerico (PEMFC). Dal punto di vista delle applicazioni, si è messa a punto una carrozzina elettrica per disabili alimentata ad idrogeno, mediante una PEMFC fabbricata nei nostri laboratori. La carrozzina è stata presentata ad Hy Park, tenutosi a Torino in concomitanza con le olimpiadi invernali. Per quanto concerne gli aspetti fondamentali, si effettuano ricerche su tecniche di fabbricazione di assemblati membrana-elettrodi, procedure per la sintesi di catalizzatori e di nuovi materiali carboniosi, la caratterizzazione di nuove membrane a scambio ionico.
L’impiego di una cella a combustibile alleggerisce di 30 kg la carrozzina e le conferisce maggiore autonomia.