I ricercatori sono il fattore che rende possibile il miglioramento della qualità della nostra vita. Bisogna, inoltre, sfatare il luogo comune che li vede concentrati in strani esperimenti, distaccati dalla realtà e disinteressati rispetto alle problematiche che riguardano la società civile.
Per dimostrare tutto questo, i ricercatori si esibiranno in spettacoli teatrali e concerti, si inventeranno storie d’amore tra elementi chimici, “romanzeranno” la vita di alcuni grandi ricercatori come Primo Levi e Galileo Galilei...



> Concerto
> Peter Joyce in "Professor Galileo Galilei" (The Wrangler)

> Storia della tavola periodica
> "Il fuoco del Radio". Dialoghi con Madame Curie
> Concerto del coro e orchestra dell'Università del Piemonte Orientale
> Primo Levi: chimico e scrittore



TORINO

> Concerto

> Peter Joyce in "Professor Galileo Galilei" (The Wrangler)
Un monologo brillante in lingua inglese sulla figura di Galileo Galilei. Una sapiente e divertente performance dell’attore inglese Peter Joyce sul famoso scienziato in cui divulgazione scientifica e teatro, mescolandosi fra loro, si integrano e si arricchiscono a vicenda. Gli spettatori potranno ascoltare dalla viva voce di Galileo (costretto a parlare in inglese…) le scoperte e le intuizioni che hanno influenzato il mondo moderno.
Ore 21 - Teatro Vittoria
via Gramsci, 4 – Torino
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Informazioni e prenotazioni:
ASP - Associazione per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico del Piemonte
Villa Gualino – viale Settimio Severo, 65 – Torino - tel./fax +39/011/6604222
e-mail: info@asp.torino.it




ALESSANDRIA

> Storia della tavola periodica
Obiettivi: lo spettacolo, rivolto agli studenti di scuola media inferiore, ha lo scopo di presentare utilizzando un avventuroso racconto di conflitto tra due regni le proprietà degli elementi chimici e dei loro composti e di rendere più facilmente comprensibili fin dalla scuola media alcuni concetti base della chimica.
Svolgimento: Carbognan e i tre Mosgassieri è uno spettacolo teatrale in cui gli attori sono ragazzi delle scuole medie e in cui vengono rappresentati i contrasti, gli scontri e le rappacificazioni di due regni, il Regno di Metallonia ed il Ducato di Sulfuria, dove la moneta di scambio è l’elettrone ed i contrasti sono la naturale conseguenza delle caratteristiche diverse, legate alle proprietà chimiche, degli abitanti dei due regni. Le avventure descritte sono quindi messe in relazione con le proprietà degli elementi chimici, impersonati da re, regine, nobili, soldati, moscassieri ecc.. e la reattività chimica viene rappresentata sotto forma di lotte o attrazione tra gruppi (i gruppi della tavola periodica) e la formazione di legami chimici come appassionanti storie d’amore.
Risultati attesi: Attraverso questo tipo di rappresentazione fantastica si vuole da una parte stimolare, presso i più giovani, l’amore e la passione per la scienza dall’altro dimostrare loro che i principi fondamentali di una scienza come la chimica possono essere facilmente compresi applicando concetti a tutti noti e utilizzati nella vita di tutti i giorni.

> “Il Fuoco del Radio”. Dialoghi con Madame Curie
La ricerca scientifica, come qualunque altra impresa umana, non può essere compresa a prescindere dalle storie personali, individuali dei suoi autori. È frutto del pensiero, della fatica, della passione di esseri umani. Per comunicare che cosa significhi fare ricerca scientifica, quali difficoltà si debbano superare per ottenere dei risultati, quali sono i metodi e i mezzi del lavoro dello scienziato, il senso di mistero che si prova di fronte a un fenomeno sconosciuto e inaspettato, la gioia per una scoperta, la frustrazione per un fallimento… si è realizzato un esperimento: uno spettacolo teatrale che racconta la storia di uno spaccato della fisica della prima metà di questo secolo, quella che va dalla scoperta della radioattività fino alla radioattività artificiale e alla fissione nucleare e, quindi, alla costruzione della bomba atomica. Mezzo secolo di storia, tre storie di donne scienziate che si intrecciano. Sono lo spunto per far incontrare due culture, quella scientifica e quella cosiddetta umanistica (come se la scienza non fosse umana!). Non una biografia della Curie, ma uno spettacolo che mostra alcune delle scoperte scientifiche più clamorose del secolo nel loro farsi e nel loro futuro. Uno spettacolo da cui, dall'intreccio delle storie individuali, dagli esperimenti riprodotti, dai dialoghi scientifici tra i protagonisti, dovrebbe emergere una visione della scienza più umana. Un processo complesso in continua evoluzione, in cui nessun risultato è mai definitivo, per quanto in un primo momento possa sembrare straordinario e risolutivo, e in cui ogni passo porta con sé i semi del futuro sviluppo: una migliore comprensione della natura, applicazioni industriali, ingegneristiche, mediche con il loro carico di implicazioni etiche, economiche e sociali.

> Concerto del coro e orchestra dell’ Università del Piemonte Orientale
Il Coro e l'Orchestra dell'Università del Piemonte Orientale nascono nell'ottobre del 2005 e sono diretti dai Maestri Emanuele Fresia e Andrea Mogni, ideatori e fondatori del progetto.
Il Coro ha struttura polifonica a voci dispari ed è formato da studenti, professori e collaboratori delle facoltà di tutto l'Ateneo.
L'Orchestra è formata da universitari che hanno effettuato propri studi musicali e musicisti professionisti chiamati a colmare le sezioni strumentali.

> Primo Levi: chimico e scrittore
Obiettivi: Far comprendere gli stretti legami esistenti tra la cultura scientifica e quella letteraria attraverso la figura di un grande scrittore della nostra regione che ha saputo collegare il suo primo mestiere di chimico al suo secondo mestiere di scrittore. Educare i giovani alla tolleranza.
Svolgimento: Primo Levi scrisse: "Scrivo proprio perché sono un chimico". Per illustrare questa affermazione viene dapprima data una breve biografia di P. Levi e poi viene raccontato l'episodio del "Canto di Ulisse", uno dei momenti di più altà umanità ed intensa commozione in "Se questo è un Uomo". Questi sono spunti per introdurre la succesiva interpretazione dell’affermazione di P. Levi. Conclude il racconto "Carbonio" da "Il Sistema Periodico", il più bel libro di chimica che sia mai stato scritto, illustrato anche da formule chimiche: partendo dalle vicende di un atomo di carbonio Levi illustra l’origine ed il divenire della vita. Si tratta di una presentazione in Power Point raccontata dal Prof. Davide Viterbo, che si è interessato a Primo Levi per l’ affinità a lui in quanto chimico, ebreo e torinese.
Risultati: Invitare soprattutto i giovani studenti di materie scientifiche a leggere libri di alto valore etico e letterario perchè “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”