Avrete un’occasione unica per scoprire in diretta, e sotto la guida dei ricercatori, alcuni dei principali fenomeni scientifici, per avvicinarvi in modo semplice ai più recenti campi d’applicazione della ricerca. I ricercatori si confronteranno con voi, vi accompagneranno attraverso un viaggio nella scienza, vi aiuteranno nell’osservazione delle stelle...



> Viaggio nella scienza
> Raggi cosmici


CNR: un'occasione di confronto con i ricercatori

> Viaggio all'interno delle scienze
> Osservazione del cielo notturno

> Passo passo: accompagnare il cammino di un ricercatore
> Lights from the past (Luci dal passato)
> Ricerca, tutela, sviluppo sostenibile: le sfide del patrimonio culturale
> Fantasyland: l'invenzione del passato
> Leggere in Museo, leggere il Museo



TORINO

> Viaggio all'interno delle scienze: le magie della fisica
Obiettivo: Il mondo intorno a noi è pieno di fenomeni curiosi, che talvolta ci stupiscono ma più spesso passano
quasi inosservati, per l’inerzia dell’abitudine. In questo viaggio andremo alla loro riscoperta, con
l’aiuto di alcuni esperimenti, costruiti con materiale di ricupero o di facile reperibilità, che,
attraverso un primo momento di “magia”, costringono a ripensare a concetti che spesso già
possediamo ma che abbiamo sepolto sotto il cumulo delle altre informazioni e conoscenze che ogni
giorno ci sommergono.
Svolgimento: Il viaggio si svolge lungo tre percorsi associati ai temi dei tre “tavoli”.
La visita completa dura 40 minuti circa.
I visitatori verranno organizzati in 3 gruppi, di 5 o 6 persone ciascuno, che seguiranno in parallelo
le attività dei 3 tavoli, spostandosi poi in sequenza sugli altri.
Durante la visita, i visitatori (tutti o alcuni scelti a caso fra i “volontari”) avranno la possibilità di
provare direttamente.
Verrà fornita una documentazione essenziale.
- Tavolo 1: le energie nascoste
Sono le forme di energia presenti nelle “cose”, che riemergono quando si dà loro la possibilità di
mostrarsi. Gli esperimenti sono mostrati nella fotografia insieme al loro ideatore.
- Tavolo 2: le magie dei fenomeni elettrici
Il pezzo principale è una macchina elettrostatica “fai da te”, “Dirod”, che permette di esplorare tutte
le magie delle alte tensioni, dallo scoccare delle scintille alla danza delle palline. Inoltre vi
insegneremo a costruire pile in molti modi diversi
- Tavolo 3: fenomeni curiosi
Sono i fenomeni che avvengono tutti i giorni sotto i nostri occhi, come fregarsi le mani per
scaldarsi, far brillare un filo, salire su una bilancia da bagno, ma che qualche volta riservano delle
sorprese.
Documentazione: La documentazione completa, contenente i dettagli di come costruire gli oggetti, è reperibile sul sito
web del Dipartimento di Fisica Sperimentale dell’Università di Torino, www.iapht.unito.it/nottedeiricercatori
Contatti:
Università degli Studi di Torino
- Corso di studio in Fisica: http://studiarefisica.ph.unito.it/
- Gruppo di Didattica della Fisica del Dipartimento di Fisica Sperimentale: http://ww.iapht.unito.it
- INFN Sezione di Torino: http://www.to.infn.it
- Facoltà di Scienze MFN: http://www.scienzemfn.unito.it

> Raggi cosmici
Obiettivi:
- Diffondere la conoscenza dell'esistenza di queste particelle che colpiscono l'atmosfera terrestre provenendo dallo spazio;
-Mostrare che esse non sono nocive per le forme di vita presenti sulla terra;
-Mostrare l'importanza dello studio dei raggi cosmici nello sviluppo della fisica negli ultimi 100 anni.
-Illustrare il progetto EEE: portare un esperimento sui raggi comici tra i ragazzi del Licei
Svolgimento: nello stand sono allestite un paio di postazioni interattive.
La prima è costituita da un rivelatore di raggi cosmici realizzato con la strumentazione correntemente utilizzata nella ricerca di punta nel campo. Con questa è possibile "visualizzare" (attraverso un segnale elettrico) il passaggio di queste particelle e contare quante ne passano ogni secondo.
La seconda postazione prevede un collegamento internet con ricercatori che stanno lavorando presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (esperimento LVD) e all'esperimento Auger (Malargue, Argentina). Attraverso questi collegamenti il pubblico ha la possibilità di interagire e porre domande ai ricercatori.
Risultati: rendere più accessibile questa attività di ricerca, mostrando gli strumenti di utilizzo corrente e il loro funzionamento.
Attraverso il dialogo diretto tra i ricercatori ed il pubblico si intende stabilire un contatto con il quale ognuno si senta libero di porre qualsiasi domanda agli scienziati.
Contatti:
- INFN Sezione di Torino. Via Pietro Giuria 1, 10125 Torino - http://www.to.infn.it
- Esperimento LVD - http://www.lngs.infn.it/site/exppro/lvd/lvd.html
- Esperimento Auger - http://www.auger.org/
- Progetto EEE - http://www.centrofermi.it/eee/




ALESSANDRIA

> Viaggio all'interno delle scienze
Obiettivi: Presentare semplici esperimenti di laboratorio mirati a far riconoscere al grande pubblico la scienza nel mondo intorno a noi e nei fenomeni quotidiani.
Lo scopo e’ di sviluppare un percorso di apprendimento attraverso il quale il pubblico puo’ essere avvicinato in modo graduale ad alcuni concetti scientifici, come la fisica dei giocattoli, la fisica nel mondo attorno a noi, le funzioni di alcuni apparati tecnologici di uso comune.
Svolgimento: Alcuni oggetti di uso comune: telefoni cellulari, schermi a raggi catodici, strumenti musicali, giocattoli, saranno al centro di semplici esperimenti volti a illustrare il ruolo presenza scienza e della tecnologia in essi.
Le onde elettromagnetiche emesse e ricevute da un telefono cellulare saranno studiate con un analizzatore di spettro. L’effetto di un intenso campo magnetico su uno schermo a raggi catodici (CRT) come quello di un comune televisore sara’ evidenziato. Le onde meccaniche saranno visualizzate utilizzando uno strumento musicale, un microfono e un oscilloscopio. I principi fisici alla base del funzionamento di alcuni giocattoli saranno illustrati.
Risultati: Il risultato che ci si propone e’ di avvicinare il pubblico alla scienza stimolandone la curiosita’. Si cerchera’ di valutare la “risposta” del pubblico mediante un questionario.

> Osservazione del cielo notturno

Obiettivi: Far apprezzare dal pubblico la ricchezza di oggetti presenti nel cielo notturno e il fatto che semplici osservazioni con strumenti a basso costo permettano gia’ di “fare della fisica”.
Svolgimento: Poiche’ il 22 Settembre sara’ una notte di Luna piena, l’osservazione di stelle doppie, ammassi globulari e oggetti del cielo profondo in generale sara’ particolarmente favorita - meteo permettendo. L’evento si avvarra’ della preziosa collaborazione del Gruppo astrofili “Galileo” - Alessandria e (se possibile) di altri gruppi di astrofili della Provincia, che porteranno strumenti (binocoli, telescopi) e saranno a disposizione del pubblico per affettuare il puntamento degli strumenti e mostrare costellazioni, stelle doppie, ammassi stellari, oggetti del cielo profondo. Inoltre sara’ possibile fotografare il cielo notturno con una camera digitale ed elaborare le immagini al calcolatore, per esempio misurare la velocita’ di rotazione della Terra confontando la posizione di costellazioni ben riconoscibili (Grande Carro, Cassiopea, etc.) a distanza di pochi minuti.
In caso di scarsa visibilita’ saranno proposte immagini raccolte in precedenza.
Risultati: Il risultato che ci si propone e’ di far nascere nel pubblico il gusto dell’osservazione sperimentale personale anche con mezzi poco sofisticati. Si cerchera’ di valutare la “risposta” del pubblico mediante un questionario.




VERCELLI

> Passo passo: accompagnare il cammino di un ricercatore
Obiettivi: Una ricerca in via di completamento da parte di un gruppo di docenti di varie discipline del Dipartimento di Studi Umanistici ha interessato la chiesa di Santa Maria Maggiore, antica cattedrale di Vercelli. Attraverso la ricostruzione dei vari momenti del lavoro svolto e degli strumenti usati si anticipano le conclusioni raggiunte, che rappresentano un contributo nuovo alla conoscenza di uno dei monumenti chiave del divenire della città:
Svolgimento: Un percorso articolato in varie tappe permette di seguire lo svolgimento della ricerca attraverso i luoghi che ne conservano la documentazione: l’attuale chiesa di Santa Maria Maggiore, i resti dell’antica cattedrale, il Laboratorio di Archeologia e Storia dell’Arte, il Museo Leone, l’ Archivio Capitolare, la Biblioteca Civica. Nei diversi siti i ricercatori coinvolti a vario titolo nel progetto - archeologici, storici dell’arte, storici, filologi, chimici - illustreranno gli strumenti e le procedure della loro specifica attività; fra le altre verranno presentate le ricerche archeometriche e le elaborazioni digitali di immagini.
Risultati: Questa esperienza consentirà al pubblico di accostarsi alle procedure di una ricerca interdisciplinare e alla complessa integrazione di fonti diverse, da quelle tradizionali dell’indagine storica a quelle archeologiche, e di prendere contatto con le tecnologie più avanzate della ricerca scientifica nel campo dei Beni Culturali.

> Lights from the past (Luci dal passato)
Obiettivi: La presentazione di immagini di ‘oggetti’ - da intendersi nel senso più ampio del termine - del patrimonio culturale del Piemonte Orientale e in particolare del Vercellese intende richiamare l’attenzione sulla ricchezza di questo territorio, ancora in gran parte inesplorata, sulle sue potenzialità ai fini della costruzione della sua memoria storica e sulla risorsa che per la sua conoscenza e la sua valorizzazione rappresentano le ricerche realizzate, in corso o prevedibili dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale nei settori principali: archeologico, storico-artistico, storico, demoetnoantropologico, archivistico, biblioteconomico.
Svolgimento: Immagini delle testimonianze più significative del patrimonio culturale del territorio del Piemonte Orientale (paesaggi, contesti monumentali, architetture, dipinti, sculture, manoscritti, tradizioni) vengono proiettate a ciclo continuo sul muro esterno del chiostro dell’abbazia di S. Andrea, prospiciente il Largo Marinone. Nel corso della proiezione viene proposta una degustazione di prodotti tradizionali del territorio.
Risultati: La sequenza di immagini, proposta senza commento, solleciterà la curiosità e la fantasia dello spettatore verso il patrimonio del territorio, conosciuto in genere in maniera frammentaria e occasionale, e verso la sua complessità, nella quale hanno una loro precisa posizione anche i prodotti tipici della enogastronomia.

> Ricerca, tutela, sviluppo sostenibile: le sfide del patrimonio culturale

Obiettivi: I problemi della gestione del patrimonio culturale sono oggetto attualmente di un vasto dibattito che coinvolge anche attraverso i media studiosi, Enti e Istituzioni, pubblico, in un confronto spesso aspro fra studio, tutela e valorizzazione. Il dibattito intende esplorare le problematiche più attuali, con particolare riferimento alla realtà vercellese, nella quale l’Università degli Studi del Piemonte Orientale si propone come fattore di mediazione fra le diverse istanze attraverso la ricerca svolta dei suoi docenti e la preparazione di operatori qualificati nel settore.
Svolgimento: Il dibattito mette a confronto i diversi attori coinvolti nella gestione e nell’“uso” del patrimonio culturale, in particolare di quello vercellese: Università, Direzione Regionale dei Beni Culturali e Uffici dipendenti (Soprintendenze), Enti Pubblici, Musei, Associazioni culturali, Società di servizi, Fondazioni bancarie. Sarà dato ampio spazio agli interventi del pubblico.
Risultati: Nel corso del dibattito potranno essere affrontati i molti problemi aperti nel campo dei Beni Culturali vercellesi, dalla situazione museale, alla gestione dei resti archeologici, a proposito dei quali le posizioni delle diverse forze interessate sono spesso contrapposte: partendo da una conoscenza dei diversi aspetti anche tecnici dei problemi, il dialogo che verrà auspicabilmente aperto potrà da un lato stemperare le tensioni, dall’altro stimolare opportune sinergie.

> Fantasyland: l'invenzione del passato
Obiettivi: Vorremmo in questa sezione riflettere sul rapporto tra narrazione filmica del passato e ricerca storica. Attraverso il cinema o lo sceneggiato di finzione di ambiente storico passano infatti molti degli elementi che vanno a costituire il "senso comune" storiografico. Con questo senso comune gli storici devono confrontarsi, non soltanto per sottolineare gli errori e i travisamenti che i mass media e il cinema in particolare immettono nell'immagine del passato ma anche per riconoscervi gli elementi di stimolo per il proprio lavoro.
Svolgimento: L'armata Brancaleone (1966) e Brancaleone alle crociate (1970) di Mario Monicelli rappresentarono a suo tempo una sorta di risposta a Il settimo sigillo (1956) di Ingmar Bergman: lo stereotipo del medioevo come età di barbarie continuava a vivere nei due film di Monicelli, ma in una forma tale - la commedia all'italiana - da smontarlo di fatto nei suoi fondamenti. La proiezione di uno dei due film farà da spunto al dibattito, nel corso del quale si discuterà sia il rapporto fra stereotipi e ricerca storica, sia le implicazioni del successo di queste rappresentazioni del passato nell’immaginario collettivo. In particolare, il recente sceneggiato Elisa di Rivombrosa può essere richiamato come esempio di prodotto nel quale la ricostruzione apparentemente fedele (il Piemonte del Settecento) è in realtà in gran parte falsa.
Risultati: Film e dibattito potranno mostrare come si possa ripensare il passato, ma anche come ci si possa divertire con la storia e le storie.

> Leggere in Museo, leggere il Museo

Obiettivi: La lettura alternata di testi letterari e dei due dipinti del Museo Borgogna, Il molo di Venezia e Il Canal Grande e la chiesa della Salute di James William (doc. a Londra dal 1746 al 1771), intende suggerire la complessità della cultura settecentesca, ponendo a confronto due differenti ma complementari espressioni culturali
Svolgimento: Intorno alle due vedute settecentesche di Venezia viene proposta una selezione di testi significativi, che saranno scelti in un arco cronologico esteso (dal XVIII al XX secolo). Le letture, affidate ad una voce narrante, per assonanza o per contrasto, faranno da sfondo all’analisi storico-artistica delle due opere, rafforzandola e accompagnando il visitatore in un percorso culturale esteso e sfaccettato.
Risultati: La narrazione dell’attore improntata su testi letterari si affianca all’approfondimento dello storico dell’arte, creando, “a due voci”, suggestioni e piani di lettura che intrecciandosi e arricchendosi a vicenda di spunti, aiutano lo spettatore a decodificare il genere settecentesco della veduta, inserendolo in un contesto culturale più ampio.