Evento
Passion for live experiments

Presentazioni/dimostrazioni di esperimenti scientifici e visita ai laboratori...

> Gli strabilianti fluidi complessi
> Fluidi complessi al microscopio
> Il topo Reeler quale modello di gravi patologie del sistema nervoso centrale come autismo e schizofrenia
> La magia della chimica
> Le magie della fisica
> Esplorando il cervello
> Patogeni senza confini
> Il mistero di Skype: VoIP e Peer-to-Peer
> Plasmate i fluidi con la voce!
> In vino... electricitas!
> Estrazione del DNA fatta in casa
> I tartufi nell'ambiente e nell'alimentazione e i funghi micorrizici arbuscolari nell'agricoltura
> Piante malate a causa di virus: diagnosi facile come un test di gravidanza
> Bastone intelligente per non vedenti
> NICE (Navigation In Case of Emergency)
> Esploriamo il magnetismo!
> Far suonare gli oggetti: emissione di suoni e musica con materiali non convenzionali
> Fulmini Globulari in Laboratorio
> Usare la luce per misurare delle distanze con la precisione di un miliardesimo di metro …ovvero il principio dell’interferometria laser
> Facciamo LUCE sulle bizzarre proprietà dei quanti!
> Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione wireless a servizio del cittadino
alessandria
> Micr-O-mega: analisi del non (in)finitamente piccolo
> Un orecchio alle frequenze
> Il backstage di una survey
> Divertimenti e giochi matematici
> Il viaggio attraverso le molecole che hanno cambiato il mondo
> Indagando sulla conoscenza umana
> L'economia della Paura


alessandria
> Aperitivo in laboratorio

> Protezione di infrastrutture viarie contro la caduta massi
> Scavo di gallerie per gallerie: talpe metropolitane
> Sicurezza dei veicoli - Cosa fanno i ricercatori per la nostra protezione
> Spray per motori diesel e Computational Fluid Dynamic (CFD)
> Materiali per tutti i giorni
> La terza e la quarta dimensione - Le frontiere del posizionamento
> Dalla luce del sole alla luce della lampadina
> Strutture soggette ad impatti ed esplosioni
> Nuove applicazioni delle fibre ottiche
> La meccanica nel mondo dei micron



TORINO

> Gli strabilianti fluidi complessi
L'amido di mais si usa per preparare torte e budini - ma puo` servire anche a stupire gli amici. Basta un altoparlante per mostrare che una miscela di acqua e amido risponde alle "giuste frequenze" alzandosi in colonne. Lo shampoo invece, se fatto cadere verticalmente, rimbalza sulle superfici dure come se fosse di gomma. Aggiungendo un comune additivo all'acqua si puo` ottenere una soluzione che si arrampica attorno alla punta di un trapano.

Dipartimento di Fisica Generale - Universita` di Torino
Guido Boffetta, Antonio Celani, Davide Dezzani
www.ph.unito.it/~boffetta/fluidicomplessi/index.html


> Fluidi complessi al microscopio
In risposta a uno sforzo esterno queste strutture simili a spaghetti si aggrovigliano o si dipanano, con i sorprendenti effetti osservati negli esperimenti.

Dipartimento di Fisica Generale - Universita` di Torino
Guido Boffetta, Antonio Celani, Davide Dezzani
www.ph.unito.it/~boffetta/fluidicomplessi/index.html


> Il topo Reeler quale modello di gravi patologie del sistema nervoso centrale come autismo e schizofrenia
Abbiamo sviluppato un nuovo ceppo di transgenici derivante dall'incrocio di topi reeler-/- e transgenici L7-GFP dove le cellule del Purkinje del cervelletto sono state ingegnerizzate geneticamente e rese fluorescenti. Gli animali sono allevati con arricchimento ambientale per garantirne il massimo benessere.
Negli incroci manca è più facile studiare direttamente con tecniche in vitro il mancato corretto posizionamento delle cellule di Purkinje.

Laura Lossi, Adalberto Merighi, Graziana Gambino, Silvia Alasia
Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Morfofisiologia VETERINARIA
Via L. da Vinci 44, 10095 GRUGLIASCO (TO)


> La magia della chimica
Vengono presentate alcune reazioni chimiche tipo acido-base, formazione di complessi, reazioni di ossidazione, il cui comune denominatore è quello di produrre un immediato effetto visivamente ben percepibile, ad esempio cambiamento di colore, svolgimento di gas, chemiluminescenza.
Parte dell'attività è dedicata all'osservazione del comportamento della materia in condizioni di bassa o alta temperatura (azoto liquido o fuoco).

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO - Dipartimenti chimici: Facoltà di Scienze MFN - Corsi di studio:

> Le magie della fisica
I visitatori potranno verificare con mano la presenza di energie nascoste, celate nelle cose, che riemergono quando si dà loro la possibilità di mostrarsi, come nel flipper magnetico o nel disco di Newton. Si esploreranno inoltre le magie dei fenomeni elettrici collegati alle alte tensioni, dallo scoccare delle scintille alla danza delle palline, attraverso una serie di macchine elettrostatiche fai da te (Dirod, Van de Graaff, Wimshurst, parafulmine).

Corso di Studi in Fisica dell'Università di Torino:
http://studiarefisica.ph.unito.it/
http://www.iapht.unito.it/nottedeiricercatori
INFN Sezione di Torino


> Esplorando il cervello
Ascoltate i nostri racconti su quanto facciamo nei vari laboratori di provenienza e cimentatevi negli esperimenti che abbiamo allestito per esplorare insieme come funziona il cervello. Vedrete qui come i neuroni comunicano tra loro attraverso scariche elettriche, come l'ambiente con i suoi colori, suoni e profumi influenza lo sviluppo e il benessere del cervello, come sia possibile conoscere e guardare anche "l'infinitamente piccolo".

Dipartimento di Neuroscienze, sezione di Fisiologia, corso Raffaello 30, Torino
Referenti: Prof Ferdinando Rossi, Dott.sse Annalisa Buffo e Daniela Carulli
Tel. 0116708165 / 8171 / 7775 - Fax. 0116708174


> Patogeni senza confini
Nello stand sarà possibile:
  • conoscere la biologia ed epidemiologia dei patogeni delle colture italiane e straniere;
  • osservare la morfologia di patogeni al microscopio e allo steromicroscopio;
  • comprendere la problematica dello spostamento di prodotti vegetali e derrate alimentari tra un continente e l'altro;
  • sperimentare diverse tecniche di diagnostica fitopatologica.
Prof. Maria Lodovica Gullino, 0116708539
Prof. Angelo Garibaldi
Dott. Davide Spadaro
www.agroinnova.org
www.bioasialink.net
www.promstap.com
www.cropbiosecurity.org


> Il mistero di Skype: VoIP e Peer-to-Peer
La dimostrazione prevede l'utilizzo di tre computer di cui due sono necessari per instaurare la comunicazione vocale Skype, mentre il terzo ha il compito di analizzare i dati scambiati durante una comunicazione. In particolare, la demo mostra il traffico dati generato da Skype in tempo reale, rappresentando alcune proprietà tipiche che caratterizzano le chiamate vocali e l'adozione di meccanismi di cifratura.

Dario Bonfiglio - 0112276607
Alessandro Finamore - 0112276605
Marco Mellia - 0115644173
Michela Meo - 0115644167
Dario Rossi - +33.1.45.81.75.63


> Plasmate i fluidi con la voce!
  • la voce viene raccolta attraverso l'utilizzo di un microfono che trasforma i suoni in un segnale elettrico;
  • un amplificatore moltiplica il segnale ed un generatore di corrente lo trasforma in campo magnetico attraverso un elettromagnete;
  • le particelle magnetiche nel fluido si orientano seguendo le linee di flusso del campo magnetico, secondo la disposizione energeticamente più favorevole.
Prof. Elena Tresso, Dipartimento di Fisica - Politecnico di Torino
stefano.bianco@polito.it
angelica.chiodoni@polito.it
alessandro.chiolerio@polito.it
giancarlo.cicero@polito.it
http://www.polito.it/micronanotech


> In vino... electricitas!
  • si ricoprono dei vetrini conduttivi con ossido di titanio;
  • si riscaldano i vetrini per migliorare la struttura dell'ossido di titanio;
  • si immergono i vetrini in un colorante organico naturale (vino, karkadè);
  • si prendono due vetrini e si accoppiano, sigillandoli;
  • si infiltra tra i due vetrini una soluzione elettrolitica;
  • si chiude il circuito, si illuminano i vetrini con una fonte di luce opportuna e si alimentano piccoli apparecchi.

Prof. Elena Tresso, Dipartimento di Fisica - Politecnico di Torino
stefano.bianco@polito.it
angelica.chiodoni@polito.it
alessandro.chiolerio@polito.it
giancarlo.cicero@polito.it
http://www.polito.it/micronanotech


> Estrazione del DNA fatta in casa
Il DNA è la molecola fondamentale per la vita contenente le informazioni necessarie per lo sviluppo e la sopravvivenza di tutti gli organismi. L'esperimento proposto consiste nell'estrarre il DNA da un cavolfiore, utilizzando una strumentazione di uso comune e facilmente reperibile. Il protocollo, facile e veloce, permetterà di osservare ad occhio nudo i filamenti di DNA liberati dalle cellule vegetali fornendo un'immagine concreta di un componente fondamentale per la nostra vita.

Laboratorio di Biologia Molecolare, Istituto di Virologia Vegetale - CNR
Contatto mail: l.miozzi@ivv.cnr.it


> I tartufi nell'ambiente e nell'alimentazione e i funghi micorrizici arbuscolari nell'agricoltura
L'Istituto per la Protezione delle Piante si propone di avvicinare il pubblico ai funghi micorrizici, che sono funghi simbionti che vivono in stretta relazione con le radici delle piante.
Tra questi si trovano i tartufi (ectomicorrizici) e i funghi micorrizici arbuscolari che suscitano interesse per l'impiego in agricoltura come biofertilizzatori. Si prevede il riconoscimento di funghi micorrizici e di radici micorrizate (osservazione al microscopio di radici ottenute in vitro e/o in vaso).

Istituto Protezione per le Piante (IPP)
Viale Mattioli 25, 10125 Torino
Tel: +39 0116502927
Raffaella Balestrini, Valeria Bianciotto, Antonietta Mello


> Piante malate a causa di virus: diagnosi facile come un test di gravidanza
Verranno mostrate una gamma di piante sane ed infette da una serie di virus vegetali al fine di mostrare la variabilità dei sintomi virali presenti nelle piante. Si tratteranno in particolare virus di peperone e pomodoro. In una seconda parte dell'esperimento si eseguirà in sito una dimostrazione di diagnosi di un virus delle piante mediante test tipo "lateral flow".

Istituto di Virologia Vegetale - CNR
Strada delle Cacce 73, 10135 Torino
Dr. Massimo Turina
Dr. Marina Ciuffo


> Bastone intelligente per non vedenti
L’ISMB ha progettato un “bastone intelligente” che permette al non vedente di ricevere informazioni dalla pista su cui cammina e di comunicarle in formato audio all’utente. Inserendo nelle piste dei tag RFId si può realizzare una specie di “filo d’Arianna elettronico”. Il bastone ha nella punta una piccola antenna e degli apparati elettronici miniaturizzati che gli consentono di interrogare via radio i tag della pista e di leggere le informazioni memorizzate. Il bastone comunica poi con il telefono cellulare dell’utente via Bluetooth e tramite questo vengono date informazioni relative al percorso in formato vocale.


> NICE (Navigation In Case of Emergency)
Il sistema NICE nasce dalla collaborazione tra ISMB e Soccorso Alpino Piemontese. La necessità da parte dell'ente di soccorso di un efficiente sistema di coordinamento delle squadre di soccorso ha portato allo sviluppo di un'architettura Terminale Utente - Local Element - Centro di Controllo. Presso il centro di controllo è possibile la visualizzazione delle squadre sul campo. Il terminale utilizza la tecnologia EGNOS per il miglioramento della posizione e radio VHF per le comunicazioni.


> Esploriamo il magnetismo! I fenomeni magnetici della vita quotidiana: dal magnetismo terrestre alle applicazioni pratiche, passando per la produzione dei materiali
I materiali magnetici sono presenti ovunque nella nostra vita quotidiana, talvolta in maniera nascosta. I visitatori scopriranno le proprietà magnetiche di materiali insospettabili, gli “ingredienti” per la loro preparazione, la loro struttura a livello microscopico, per poi passare all’osservazione di alcuni esperimenti che mettono in luce le proprietà magnetiche fondamentali della materia.

ELENA OLIVETTI e.olivetti@inrim.it
LUCA MARTINO l.martino@inrim.it


> Far suonare gli oggetti: emissione di suoni e musica con materiali non convenzionali
Emettere musica da superfici qualsiasi? Ora è possibile, grazie al fenomeno fisico della magnetostrizione! Presente in tutti i materiali magnetici, in alcuni si presenta con effetti "giganti". L'utilizzo di questi materiali permette di trasmettere il suono ad un "qualunque" oggetto, rendendolo un diffusore sonoro. Esistono già applicazioni commerciali di questi materiali, mentre lo sfruttamento di tutte le loro potenzialità è ancora oggetto di ricerca.

PAOLO ROCCATO p.roccato@inrim.it


> Fulmini Globulari in Laboratorio
I fulmini globulari, sfere luminose di dimensioni che variano dai pochi centimetri ad alcuni metri di diametro, sono un raro fenomeno atmosferico che si manifesta durante i temporali più violenti. Data la casualità e la rarità delle condizioni che ne permettono la formazione, sono a lungo sfuggiti all’indagine scientifica, anche se hanno stimolato la curiosità di molti scienziati: pare che Nikola Tesla riuscisse a produrli a volontà con i suoi apparati ad alta tensione, ma non è rimasta traccia dei procedimenti da lui utilizzati. Recentemente, vari laboratori che si occupano di fisica dei plasmi hanno messo a punto tecniche per la produzione di sfere luminescenti di piccole dimensioni che possiedono alcune caratteristiche (ma non tutte!) dei fulmini globulari naturali. In questo esperimento dal vivo, verrà proposto al pubblico un semplice apparato in grado di ricreare, davanti agli occhi dello spettatore, un elusivo fulmine globulare artificiale.

DANIELE MADONNA RIPA d.madonnaripa@inrim.it
ANGELO SARDI a.sardi@inrim.it


> Usare la luce per misurare delle distanze con la precisione di un miliardesimo di metro …ovvero il principio dell’interferometria laser
Per misurare delle distanze possiamo usare un righello, un metro da sartoria o un calibro… ma se dobbiamo essere estremamente precisi, abbiamo bisogno di un interferometro. Questa tecnica sfrutta il fatto che la luce è un’onda, per cui una distanza d può essere misurata “contando” quante volte la lunghezza d’onda λ della luce è contenuta in d. Utilizzando sorgenti di luce la cui lunghezza d’onda è nota e stabile nel tempo (laser tarati rispetto al campione nazionale), si possono misurare facilmente distanze con la precisione di un miliardesimo di metro. I visitatori potranno osservare il principio di funzionamento dell’interferometria laser con un esperimento dimostrativo, come se fossero in un vero e proprio laboratorio.

MILENA ASTRUA m.astrua@inrim.it
MARCO PISANI m.pisani@inrim.it


> Facciamo LUCE sulle bizzarre proprietà dei quanti!
Sappiamo tutto sulla luce?
La teoria della meccanica quantistica spiega con successo il comportamento della materia nel mondo microscopico fondamentale e della luce. Pur avendo una struttura matematica elegante e consistente, essa presenta tuttavia aspetti interpretativi misteriosi e paradossali. Lo spettatore verrà introdotto, attraverso un esperimento di realizzazione quasi “casalinga”, ad alcuni di questi fenomeni, come l'interferenza quantistica, il principio di sovrapposizione, la dualità onda-particella.

IVANO RUO BERCHERA: i.ruoberchera@inrim.it
PAOLO TRAINA: p.traina@inrim.it


> Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione wireless a servizio del cittadino
AREA SALUTE
Soluzioni tecnologiche non invasive rivolte alle persone fragili (anziani e disabili) e ai malati:
- orologio assistivo (telesoccorso e telemonitoraggio in ambienti interni ed esterni);
- bastone per ipovedenti (rilevazione della posizione e guida vocale);
- Personal Health Assistant (ausilio per il monitoraggio della salute).
AREA CULTURA ED INTRATTENIMENTO
Soluzioni per la fruizione di contenuti multimediali in ambito domestico, museale e bibliotecario:
- biblioteca digitale (generazione, indicizzazione, archiviazione e fruizione di testi);
- e-Museum (generazione, indicizzazione, archiviazione e fruizione di contenuti museali);
- sistema per la distribuzione e la fruizione di contenuti televisivi e multimediali in ambito domestico.
AREA LAVORO
Soluzioni per la gestione di forza lavoro e di processi produttivi:
- gestione schede di lavoro con terminali mobili;
- soluzione multimediale georeferenziata per operatori mobili sul territorio;
- soluzione per la tracciabilità di prodotti e processi con tecnologie Rfid.

CONTATTI:
Istituto Superiore Mario Boella
Laboratorio Servizi e Applicazioni
Via Boggio 61, 10138 Torino
011-2276201 - info@ismb.it - www.ismb.it






ALESSANDRIA

> Micr-O-mega: analisi del non (in)finitamente piccolo
Vi mostreremo alcuni esempi di applicazioni microtecnologiche:
  • Microlavorazioni meccaniche
  • Microfusioni
  • Osservazioni al microscopio elettronico e microscopio ottico Microanalisi con sonde spettrometriche

Sede di Alessandria del Politecnico di Torino
Viale Teresa Michel, 5
15100 Alessandria
alessandria@polito.it
massimiliano.avale@polito.it


> Un orecchio alle frequenze
Mediante una sonda ed un misuratore di campi elettromagnetici vengono visualizzati i livelli di emissione di dispositivi messi a disposizione come esempio o di proprietà dei visitatori. Tali livelli vengono confrontati con i valori di attenzione ed i limiti per la popolazione per dare un significato quantitativo alle grandezze poco conosciute.

Telefono: 0131.229321
e-mail: lie@polito.it


> Il backstage di una social survey
Le interviste al pubblico saranno l’occasione per mostrare il lavoro dei ricercatori delle scienze sociali. Il pubblico sarà invitato a rispondere a un breve questionario on line, con l’aiuto dei ricercatori. Durante l’intero arco della serata gli intervistati potranno osservare le percentuali di risposta rappresentate da grafici proiettati su un maxi schermo. Man mano che il pubblico prenderà parte alla ricerca, i risultati del sondaggio varieranno e potranno essere oggetto di discussioni di gruppo.


> Divertimenti e giochi matematici
I partecipanti verranno coinvolti in giochi matematici con il computer ed esperimenti matematici ed invitati a scoprire le radici matematiche alla base della vita di ogni giorno.


> Un viaggio attraverso le molecole che hanno cambiato il mondo
Dedicata in particolare all'impatto che la chimica organica ha avuto nello sviluppo e nella storia delle società umane per cercare di comprendere la dimensione molecolare sottesa al reale che ci circonda. Sono presentate alcune delle molecole che hanno profondamente segnato lo sviluppo delle nostre società e il ruolo che alcuni composti hanno nella vita quotidiana. Una descrizione dettagliata di questi attori invisibili del progresso umano, da un punto di vista chimico, investigando sulla loro struttura e le loro proprietà a livello molecolare. Questa panoramica sarà realizzata con pannelli illustrativi, apparecchiature di laboratorio, software di grafica chimica e modelli molecolari.


> Indagando sulla conoscenza umana
I partecipanti saranno coinvolti nella soluzione di un caso di cronaca nera, rispetto al quale dovranno suggerire le linee di indagine e individuare il colpevole. Questo permetterà di comprendere alcune caratteristiche del ragionamento umano, di conoscere il funzionamento e il significato degli esperimenti nelle scienze sociali e, infine, di ragionare sul ruolo della procedura penale. Il caso da risolvere sarà raccontato da Laura Bombonato, attrice teatrale.


> L'economia della Paura
Un gioco che richiede di apprendere e rischiare permetterà di discutere alcuni effetti della paura sulla decisioni economiche. Vedremo come le emozioni svolgono un ruolo utile, che può, però, diventare dannoso al variare della situazione.






BIELLA

> Aperitivo in laboratorio
Aperitivo con la ricerca – visita al laboratorio dell’Istituto per lo studio delle Macromolecole sede del CNR e del laboratorio di farmaco-genomica del Fondo Edo Tempia

Ismac - CNR
Fondo Edo Tempia






VERCELLI

> Protezione di infrastrutture viarie contro la caduta massi
La ricerca è stata svolta con l'esecuzione di prove in vera grandezza, nelle quali una barriera paramassi appositamente costruita in un idoneo campo prove, viene sottoposta all'impatto di un blocco in calcestruzzo di massa e velocità note e comunque non inferiore a 25m/s. La fase dell'impatto viene filmata con telecamere ad alta velocità e vengono misurate le forze agenti nelle funi principali della struttura. A seguito dell'impatto, si definisce il comportamento dell'opera di protezione durante l'impatto e se ne ottimizza il dimensionamento, migliorando nel contempo le informazioni relative al suo funzionamento.

II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli
0161 226321
0161 226331
presidenza.vercelli@polito.it


> Scavo di gallerie per gallerie: talpe metropolitane
Entreremo insieme nei misteri di queste macchine per capire come funzionano e come possano scavare in sicurezza anche gallerie più alte di un palazzo di quattro piani.

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> Sicurezza dei veicoli - Cosa fanno i ricercatori per la nostra protezione
Vi mostreremo esempi di strumenti avanzati di simulazione. Questi sono sempre più impiegati per studiare i fenomeni legati agli incidenti stradali e le prove effettuate per l'omologazione dei veicoli. Potendo prevedere in dettaglio il fenomeno in maniera virtuale, si possono prendere le contromisure più efficaci per proteggere gli utenti dei veicoli e delle strade.

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> Spray per motori diesel e Computational Fluid Dynamic (CFD)
Verrà proiettato un filmato finalizzato ad illustrare i componenti del sistema di iniezione e le interazioni, meccaniche e fluidodinamiche, tra i vari componenti durante le fasi di chiusura ed apertura. Alcuni particolari saranno visibili dal vero. Sarà generata una serie di iniezioni in camera e le immagini di spray acquisite saranno processate al fine di ottenere le informazioni cercate.

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> Materiali per tutti i giorni
Vi presenteremo alcune fra queste cose: i materiali compositi, che possono sostituire gli acciai, o vetri speciali che possono sostituire le pietre nei calcestruzzi e le ossa del corpo umano;. .proverete a fare un vetro.. e molto altro ancora...

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> La terza e la quarta dimensione - Le frontiere del posizionamento
  • Si mostreranno esempi di visione stereoscopica, e come si misura tridimensionalmente un oggetto.
  • Si mostreranno i nuovi distanziometri laser.
  • Si mostrerà lo strano funzionamento dei sensori inerziali
  • Si mostrerà infine come il GPS possa arrivare in pochi secondi ad una precisione di posizionamento centimetrica.

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> Dalla luce del sole alla luce della lampadina
L'energia solare diventa energia elettrica tramite un pannello fotovoltaico.
L' elettricità passa ad una CELLA DI ELETTROLISI dove l'acqua viene divisa in ossigeno e IDROGENO.
I gas vengono conservati in opportuni serbatoi fino a quando non è necessario disporre di energia.
Allora i gas vengono convogliati in una PILA A COMBUSTIBILE dove si riottiene l'energia del sole, che fa funzionare una lampadina.

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> Strutture soggette ad impatti ed esplosioni
Saranno mostrati esempi di test sperimentali impiegati per lo studio del comportamento dei materiali in presenza di sollecitazioni dinamiche: prove di trazione e compressioni su campioni metallici, polimerici e su materiali innovativi ad elevata dissipazione di energia. Verranno illustrati sistemi di prova per la riproduzione degli effetti di esplosioni.

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> Nuove applicazioni delle fibre ottiche
  • Guide e fibre ottiche: la luce che corre su un cammino privilegiato.
  • Una luce che non fa luce (infrarosso) si trasforma in luce verde.
  • Un mezzo pesante deve attraversare un ponte? Tranquillo, è tutto sotto controllo grazie al sensore in fibra ottica incorporato nella struttura del ponte.

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> La meccanica nel mondo dei micron
Nei componenti di piccole dimensioni qualche volta hanno luogo fenomeni molto simili a quelli che osserviamo sugli oggetti di tutti i giorni, ma molto spesso accadono fenomeni completamente diversi e del tutto nuovi; qui risiede il fascino della ricerca in questo mondo.

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