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Giochi e concorsi


Attività: Experiencing science

ALESSANDRIA
> La Natura come serbatoio di sostanze salutari
> Fonti energetiche rinnovabili
> Tocchiamo con mano il calore geotermico
> La rappresentazione di un gioco
> La luce e la vita
> Modelli fisici di flussi turbolenti
> Energia proveniente dai combustibili fossili: influenza sulla composizione delle polveri sottili
> Prova di levitazione indotta da superconduttore BSCCO alla temperatura dell’ azoto liquido
> Datazione dei Vini
> Raggi cosmici
> Il Progetto STEPS: Robot per l'esplorazione dei pianeti

NOVARA
> A zonzo nella cellula: in viaggio con le vescicole
> Dal sangue… alle colture cellulari
> Emostasi e Trombosi
> Guardiamo insieme il DNA
> Gli organismi transgenici come strumento di studio
> L’anatomia umana
> Test diagnostico “ELISA”
> Vediamo insieme le cellule del sangue ed i loro cromosomi
> Anticorpi la nostra protezione naturale, il nostro strumento di ricerca
> Studio delle malattie genetiche rare: Analisi di proteine
TORINO
> Progetto A.P.P.A.®
> Cibo sano e sicuro per tutti
> Programma di prevenzione del mal di testa e del dolore cervicale in Piemonte
> O tempora o pixel! In the workshop of the Latin philologists
> La Terra, il nostro laboratorio
> Le piante: i custodi della Terra
> Atlante dei Saperi Tradizionali
> Sensi strumenti
> Lenti, specchi, immagini, telescopi - a 400 anni dalle scoperte di Galileo
> Architetture in legno energeticamente efficienti. Il rifugio “Carlo Mollino” a Weissmatten, Gressoney Saint Jean (AO)
> Il mistero degli applicativi Internet: funzionamento e classificazione
> Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare (LISiN)
> SC09: drive the legend
> NAVIGARE con le STELLE
> Fisica dei fiocchi di neve: osserviamo la formazione di questi minuscoli capolavori della natura
> Il nastro adesivo produce raggi X (ma solo sotto vuoto!)
> La bobina di TESLA
> E luce fu! Sì, ma di che tipo?
> Attrazioni magnetiche! Materiali e fenomeni magnetici nella vita quotidiana
> Interferometria laser per misurare distanze con precisione…di un miliardesimo di metro!
> Angeli o demoni? La misteriosa asimmetria tra materia e antimateria.
VERCELLI
> Il Piemonte e la sua identità regionale
> Sicurezza dei veicoli Cosa fanno i ricercatori per la nostra protezione
> Materiali per tutti i giorni
> Atomi e molecole: i “mattoni” del nostro mondo
> La terza e la quarta dimensione: le frontiere del posizionamento
> Talpe metropolitane
> Quando anche le frane si devono fermare
> Dalla luce del sole alla luce della lampadina (anche di notte)
> Fibre ottiche: nuove applicazioni per la luce che corre su un filo
> La meccanica nel mondo dei micron
> Durabilità degli interventi di recupero di elementi di facciata in calcestruzzo: tecniche di realizzazione e controlli



Alessandria

La Natura come serbatoio di sostanze salutari.
Una serie di esperimenti mostrerà al pubblico come si possono estrarre clorofilla e carotenoidi dai vegetali, oppure ancora come si possono distillare le essenze profumate delle piante officinali.
Contatti: Marco Clericuzio, Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Vita, marco.clericuzio@mfn.unipmn.it

Fonti energetiche rinnovabili – Una dimostrazione di un nuovo e promettente metodo per catturare l’energia solare: la fotosintesi artificiale.
Contatti: Marco Milanesio, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, marco.milanesio@mfn.unipmn.it

Tocchiamo con mano il calore geotermico – L’azione si propone di far “sentire” direttamente al pubblico partecipante il calore geotermica estraibile da una sonda VHE convenzionale (Vertical Heat Exchanger) della profondità del sottosuolo. L’estrazione di calore avverrà tramite un prototipo di Ground Response Test device operante in estrazione di calore attualmente in fase di sviluppo da parte del Dott. Orsi Marco.
Contatti: Marco Orsi urs@geologi.it

La rappresentazione di un gioco - Quattro attori interpreteranno diversi personaggi alle prese con una decisione difficile. Tutte le scelte possono essere modellate usando uno stesso modello teorico. Il pubblico sarà chiamato a decidere, ragionando sulla struttura degli incentivi e sulla contestualizzazione del problema (in grado di far intervenire regole morali differenti). L'attività comprende un mix di teatro, gioco, discussione e lezione.
Contatti: Marco Novarese, Dipartimento di Scienze Giuridiche ed Economiche, marco.novarese@jp.unipmn.it

La luce e la vita - Gli organismi sono adattati all’alternanza dì e notte. Con semplici esperimenti e osservazioni vogliamo mettere in evidenza come piante ed animali reagiscono alla luce. Saranno introdotti concetti quali fluorescenza, fototropismo, fotosintesi ecc..
Contatti: Giorgio Malacarne, Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Vita, giorgio.malacarne@mfn.unipmn.it

Modelli fisici di flussi turbolenti - Si utilizzerà una vasca idrodinamica dotata di un sistema di ricircolo in grado di riprodurre, in scala ridotta, le principali caratteristiche delle correnti atmosferiche ed oceaniche. Al fine di ottenere informazioni quantitative sui fenomeni fisici riprodotti in vasca ed in particolare sui campi di velocità si è realizzato un sistema d’acquisizione ed elaborazioni immagini. Verrà utilizzato un Personal Computer, una scheda d’acquisizione immagini ed un programma realizzato in LabVIEW 5.0. Grazie alle funzionalità implementate nel software, è possibile compiere un’analisi dinamica dello spostamento nel tempo delle particelle fluide, eseguita mediante tecniche di cross-correlazione tra immagini successive di una sequenza acquisite precedentemente. Di particolare interesse in questo sistema è la possibilità di ottenere misure contemporanee in più punti del campo di velocità, senza perturbare, con l’introduzione di singole sonde il flusso stesso.
Contatti: Enrico Ferrero, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, enrico.ferrero@mfn.unipmn.it

Energia proveniente dai combustibili fossili: influenza sulla composizione delle polveri sottili - Microscopia elettronica a scansione: osservazioni dei campioni di particolato atmosferico, studio della morfologia delle particelle ed analisi chimica dei cristalli.
Contatti: Caterina Rinaudo, Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Vita, caterina.rinaudo@mfn.unipmn.it

Prova di levitazione indotta da superconduttore BSCCO alla temperatura dell’ azoto liquido - L’esperimento mostra il sollevamento di 2-3 mm di un piccolo magnete permanente cubico, causato dalle correnti persistenti di un superconduttore ceramico BSCCO, indotte per effetto diamagnetico. La spettacolarità dell’esperimento risiede nei particolari movimenti del magnete su cuscino d’aria.
Contatti: Aldo Masoero, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, aldo.masoero@mfn.unipmn.it

Datazione dei Vini - La radioattività è un precisissimo orologio...
Contatti: Giuseppe Dellacasa, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, giuseppe.dellacasa@mfn.unipmn.it

Raggi cosmici
Contatti: Luciano Ramello, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, luciano.ramello@mfn.unipmn.it

Il Progetto STEPS: Robot per l'esplorazione dei pianeti - STEPS è un progetto triennale finanziato dalla Regione Piemonte e coordinato da THALES spazio, il cui scopo è lo sviluppo di soluzioni robotizzate per l’esplorazione dei pianeti del sistema solare. Il Dipartimento di Informatica partecipa a STEPS insieme alle altre università piemontesi e a diverse aziende che operano nel settore. Nella notte del ricercatore si presenteranno al pubblico le problematiche affrontate e alcuni risultati conseguiti dopo sei mesi dall’inizio dei lavori. In particolare si mostreranno tecniche di analisi delle immagini per il riconoscimento di crateri e altri dettagli della superficie di Marte e un robot di navigazione per cui si sta sviluppando un sistema di navigazione autonomo basato su telecamere.
Contatti: Dipartimento di Informatica, ugo.galassi@mfn.unipmn.it




Novara

A zonzo nella cellula: in viaggio con le vescicole - Utilizzando nanoparticelle fluorescenti si osserveranno gli organuli cellulari e i movimenti delle vescicole all’interno della cellula dirette o provenienti dall’ambiente extracellulare. Utilizzando anticorpi marcati con sonde fluorescenti si osserverà la localizzazione di proteine in cellule normali, tumorali e in cellule che presentano difetti del traffico vescicolare tipici delle malattie neurodegenerative.
Contatti: Ciro Isidoro, Dipartimento di Scienze Mediche, ciro.isidoro@mfn.unipmn.it

Dal sangue… alle colture cellulari - Strisceremo una goccia di sangue su un vetrino portaoggetto, lo coloreremo e al microscopio osserveremo le diverse cellule (globuli rossi e bianchi). Mostreremo al microscopio i globuli bianchi isolati dal sangue e mantenuti in coltura.
Contatti: Annalisa Chiocchetti, Dipartimento di Scienze Mediche, annalisa.chiocchetti@med.unipmn.it

Emostasi e Trombosi - Verrà mostrato come viene studiata l'aggregazione piastrinica. L'aggregazione delle piastrine in plasma verrà indotta mediante stimolazione con agonisti classici.
Contatti: Alessandra Bertoni, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, alessandra.bertoni@med.unipmn.it

Guardiamo insieme il DNA - Verranno proposti due esperimenti che consentiranno di visualizzare il DNA. Il primo esperimento consiste nell’estrazione del DNA da sangue e nella precipitazione in etanolo delle molecole di DNA che saranno visibili ad occhio nudo come una matassa bianca.
Nel secondo esperimento il DNA verrà sottoposto ad elettroforesi con un composto che emette fluorescenza (l’etidio bromuro) e visualizzato agli UV come una banda rosa.
Contatti: Mara Giordano, Dipartimento di Scienze Mediche, mara.giordano@med.unipmn.it

Gli organismi transgenici come strumento di studio - Scoprire come si possono coltivare le singole cellule di un organismo e modificarle inserendo nuovi geni per studiarne le proprietà.
Durante l'attività si potranno osservare al microscopio microorganismi transgenici colorati o fluorescenti e commentare esempi presi dai quotidiani.
Contatti: Gianluca Baldanzi, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, gianluca.baldanzi@med.unipmn.it

L'Anatomia Umana - Il laboratorio di Anatomia Umana si occupa di Biocompatibilità ed Ingegneria tissutale, vale a dire di attività multidisciplinari che comportano l'uso di 3 elementi essenziali: cellule umane, substrati naturali o artificiali, strumentazione sperimentale. La peculiarità di questa attività di ricerca è proprio l'interdisciplinarietà: partendo da un problema clinico, si intraprende un percorso di sviluppo chimico, fisico ed ingegneristico, per arrivare, attraverso indagini biologiche, ad un "prodotto" che possa ad esempio essere brevettato ed utilizzato in clinica. Durante la serata verranno mostrate attività quali il funzionamento di un bioreattore, la produzione di spugne polimeriche ed idrogel e la loro modificazione, nonché l'effetto di tali modifiche sul comportamento cellulare.
Contatti: Filippo Renò, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, filippo.reno@med.unipmn.it

Test diagnostico “ELISA” - Il team di Notopharm mostrerà come funziona un saggio colorimetrico ELISA (Enzyme Linked Immunosorbent Assay). In particolar modo presenterà una tecnica per rivelare e quantificare anticorpi diretti contro antigeni “self” nel sangue di pazienti affetti da malattie autoimmuni.
Contatti: Silvia Costa, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, silvia.costa@studenti.unipmn.it – Notopharm, spin-off dell’Università del Piemonte Orientale, info@notopharm.com

Vediamo insieme le cellule del sangue ed i loro cromosomi - Iniziamo il nostro percorso con l’osservazione delle cellule del sangue al microscopio ottico. Proseguiamo, quindi, con lo scoprire come sono fatte le cellule vive, in coltura e terminiamo l’esperienza guardando i cromosomi di queste cellule e le loro alterazioni nei tumori del sangue grazie alla tecnologia FISH.
Contatti: Daniela Capello, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale daniela.capello@med.unipmn.it

Anticorpi la nostra protezione naturale, il nostro strumento di ricerca - Breve introduzione agli anticorpi. Cosa sono e come posso essere utili a ricercatori, medici e pazienti. Esperimento con gli anticorpi.
Contatti: Dipartimento di Scienze Mediche, deborah.locarno@studenti.unipmn.it

Studio delle malattie genetiche rare: Analisi di proteine - L’identificazione del gene mutato in una malattia è indispensabile per la messa a punto di protocolli e kit genetici per la diagnosi molecolare. Tuttavia, è altrettanto importante comprendere l’effetto della mutazione sull’espressione e la funzione delle proteine nella cellula per poter individuare possibili target terapeutici. Nel laboratorio di Patologia Genetica diretta dalla prof.ssa Irma Dianzani ci occupiamo dello studio dell’anemia di Diamond-Blackfan, una rara malattia ematologica con esordio nella prima infanzia. Sfruttiamo un modello di cellule in cui, grazie alla tecnica di RNA interference, è possibile “bloccare” la produzione della proteina alterata nella malattia e mimare quello che accade nelle cellule dei pazienti.
Contatti: Dipartimento di Scienze Mediche, federica.avondo@studenti.unipmn.it, elisa.pavesi@med.unipmn.it




Torino

Progetto A.P.P.A.®
Fasi:
1. Scelta dei medicinali da allestire in base ad esigenze locali.
2. Stage di tesisti della Facoltà di Farmacia sulle tecniche di allestimento dei medicinali galenici.
3. Stage di un operatore del PVS destinatario del progetto; invio in loco di apparecchiature e materie prime.
4. Trasferimento nel PVS di tesista ed operatore: avvio del laboratorio.
5. Allestimento di medicinali galenici e controllo di qualità.
6. Stage periodici di nuovi tesisti.
Contatti: www.progettoappa.it - appaonlus@unito.it

Cibo sano e sicuro per tutti

Nello stand sarà possibile:
• conoscere la biologia ed epidemiologia dei patogeni delle colture italiane e straniere;
• osservare la morfologia di patogeni al microscopio e allo steromicroscopio;
• comprendere il ruolo della patologia vegetale nell’assicurare cibo sano e sicuro per tutti;
• sperimentare diverse tecniche di diagnostica fitopatologica.
Contatti: Prof. Maria Lodovica Gullino 011-6708539 marialodovica.gullino@unito.it - Prof. Angelo Garibaldi - Dott. Davide Spadaro - Dott. Massimo Pugliese - www.agroinnova.org

Programma di prevenzione del mal di testa e del dolore cervicale in Piemonte
Viene proposto attraverso una pagina web appositamente allestita un programma cognitivo-comportamentale consistente in semplici esercizi per ricondizionare la muscolatura di testa, collo e spalle eseguibili in qualsiasi momento, a casa o al lavoro,2 associati ad alcuni accorgimenti finalizzati a prender coscienza delle posture e delle abitudini scorrette.
Contatti: Staff del Progetto NO MAL DI TESTA - www.nomalditesta.it - info@nomalditesta.it

O tempora o pixel! In the workshop of the Latin philologists - Leggere (e magari anche capire) oggi i classici grazie al computer.
Si prevedono tre tipi di esperimenti:
I. lettura di manoscritti attraverso immagini ad alta definizione;
II. ricerche e analisi linguistiche e lessicali sui testi antichi per mezzo degli strumenti informatici appropriati
III. navigazione tra i siti internet più simpatici e quelli più seri dedicati al mondo classico
Contatti: www.unito.it/dipfilologia - ermanno.malaspina@unito.it

La Terra, il nostro laboratorio

Le esperienze proposte sono interattive e consentono di utilizzare attrezzature di laboratorio, strumenti di ricerca sul terreno, postazioni informatiche e campioni geologici per svolgere esperimenti guidati (“Come si formano le montagne?” , “Cosa sono e come si formano le rocce?”, “Alla scoperta dei minerali con i cinque sensi”, “Benvenuti nel fantastico mondo dei microfossili”, “Il mondo visto dall’alto”, “Alla scoperta dell’Atlante dei fossili”, “Acque minerali”, ecc.).
Contatti:
Dip. Sc. della Terra: F. Lozar francesca.lozar@unito.it - E. Martinetto edoardo.martinetto@unito.it - G. Mandrone giuseppe.mandrone@unito.it
Dip. Sc. Mineralogiche e Petrologiche: E. Belluso elena.belluso@unito.it

Le piante: i custodi della Terra. Gas serra: Le piante coltivate possono diminuirli. Misuriamo le emissioni e il prelievo da parte di piante e suolo Dal campo alla tavola: Relazione agricoltura - qualità degli alimenti I fiori nel nostro vaso: come mantenerli belli a lungo? Piante officinali piemontesi: proprietà e utilizzi Allelopatia: un’affascinante strategia di competizione Il bosco, un mondo incantato: un essere vivente che cresce, evolve e reagisce alle interferenze dell’uomo.
Contatti: Dip. AGROSELVITER Carlo Grignani, carlo.grignani@unito.it - Chiara Bertora, chiara.bertora@unito.it - Simone Pelissetti, simone.pelissetti@unito.it

Atlante dei Saperi Tradizionali - Vengono proiettati audiovisivi di ricerca antropologica, tra cui il film “Alla ricerca del grande fiume” sul viaggio lungo il Po degli studenti UNISG e quello sul “Cantè i’euv”, la tradizionale questua delle uova delle Langhe. E’ disponibile una postazione per l’accesso all’Atlante popolare delle feste piemontesi, realizzato dall’UNISG e dall’Università del Piemonte Orientale. I visitatori possono implementare l’Atlante segnalando una festa tradizionale.
Contatti: Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Piazza Vittorio Emanuele 9, 12042 Pollenzo – Bra (Cn) - Tel. 0172 458511 - fax 0172 458500 - info@unisg.it - www.unisg.it

Sensi strumenti
– Ogni ora, dopo una presentazione dei principi dell’analisi sensoriale e delle basi molecolari del gusto, viene effettuata un’esercitazione pratica, durante la quale i partecipanti potranno mettere alla prova l’abilità dei propri sensi nel riconoscere e quantificare i gusti fondamentali in alcuni alimenti, impiegando procedure scientifiche specifiche.
Contatti: Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Piazza Vittorio Emanuele 9, 12042 Pollenzo – Bra (Cn) - Tel. 0172 458511 - fax 0172 458500 - info@unisg.it - www.unisg.it

Lenti, specchi, immagini, telescopi - a 400 anni dalle scoperte di Galileo - Alcuni semplici sistemi ottici permettono di illustrare gli elementi base della teoria della propagazione dei raggi luminosi, la formazione dell’immagine, le aberrazioni e le proprieta’ dei telescopi astronomici.
La camera oscura mostra che i raggi provenienti da un oggetto, selezionati nel passaggio attraverso un piccolo foro su uno schermo, formano dal lato opposto un’immagine capovolta. L’utilizzo di lenti e specchi consentono di raccogliere molti piu’ raggi luminosi e li concentrano a formare immagini a miglior definizione. I banchi ottici, uno per le lenti e uno per gli specchi, permettono di esaminare la qualita’ delle immagini rispetto alle varie aberrazioni. Con i differenti oculari usati nei telescopi galileiano e kepleriano si valutano gli ingrandimenti e i campi di vista dei telescopi astronomici.
Contatti:
Attilio Ferrari – Dipartimento Fisica Generale – ferrari@ph.unito.it
Mauro Musso – Osservatorio Astronomico di Cerreto d’Asti – mauro.musso@crf.it

Architetture in legno energeticamente efficienti. Il rifugio “Carlo Mollino” a Weissmatten, Gressoney Saint Jean (AO) - Il progetto si rifà a Casa Capriata, edificio progettato da Carlo Mollino per la X Triennale di Milano (1954), una casa ideali rimasta incompiuta. A distanza di cinquant’anni il progetto si trasforma in realtà, grazie al Politecnico di Torino e all’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e della Regione Valle d’Aosta, realizzando una Passivhaus d’alta quota: il rifugio Carlo Mollino. Selezionato nel 2007 come progetto di eccellenza per lo sviluppo sostenibile dell’Euroregione Alpi Mediterraneo di Alpi365Expo Biennale della Montagna, nel 2008 uno degli eventi principali nell’ambito del XXIII UIA World Congress Torino e recentemente premiato come migliore progetto di edilizia sostenibile, nell’ambito del Real Estate Awards 2008, dimostra l’attualità del tema di ricerca.
Contatti: Politecnico di Torino – Dipartimento di Progettazione architettonica e di Disegno industriale (DIPRADI) www.casacapriata.polito.it
Gruppo di ricerca: arch. Guido Callegari (responsabile scientifico) guido.callegari@polito.it
Gruppo lavoro: arch. Guido Callegari (responsabile scientifico) prof. Liliana Bazzanella, arch. Alessandro Mazzotta, prof. Elena Tamagno, arch. Mario Sassone

Il mistero degli applicativi Internet: funzionamento e classificazione - La demo prevede l’uso di tre pc di cui due hanno lo scopo di generare una serie di comunicazioni mentre il terzo le analizza. In particolare viene fatto uso di un insieme di applicativi di chat di cui vengono visualizzati i messaggi scambiati analizzando inoltre l’effetto della cifratura delle comunicazioni. Sfruttando una serie di grafici elaborati in tempo reale viene poi presentata la classificazione del traffico di una rete reale.
Contatti: Alessandro Finamore - alessandro.finamore@polito.it – 011 564 4234
Marco Mellia – marco.mellia@polito.it – 011 564 4173
Michela Meo – michela.meo@polito.it – 011 564 4167

Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare (LISiN) - Sono state sviluppate griglie di elettrodi e amplificatori che consentono di raccogliere “immagini” dei potenziali elettrici generati dai muscoli e presenti sulla cute, di elaborare e interpretare tali segnali per conoscere le strutture anatomiche sottostanti, i meccanismi di controllo e i fenomeni di affaticamento muscolare. Le applicazioni coinvolgono neurofisiologia, riabilitazione motoria, ergonomia, medicina del lavoro e dello spazio.
Contatti: Prof. Roberto Merletti, Dip. di Elettronica, Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare, Via Cavalli 22H, 10138 Torino - www.lisin.polito.it - roberto.merletti@polito.it Tel. 011 5644137 – 011 4330476

SC09: drive the legend - Lo scopo del team è quello di progettare, costruire, testare e far gareggiare un prototipo di vettura, tipo formula, di cui la SC09 rappresenta l'ultima evoluzione. Si tratta del quinta vettura, in cinque anni di attivita', realizzata dalla SquadraCorse. Accanto alla fase di costruzione, si affianca inoltre quella di gestione e pubblicizzazione del prodotto, il che contribuisce a rendere il progetto un'esperienza a 360 gradi.
Contatti: http://squadracorse-polito.com

NAVIGARE con le STELLE - Udrete i segnali di alcune pulsar convertiti in suoni a frequenze acustiche. Gli stessi segnali, preventivamente digitalizzati, li vedrete visualizzati su un monitor. Le pulsar, grazie alla loro regolarità, possono essere viste come orologi cosmici. Il futuro viaggiatore spaziale ricevendo i “battiti” di quattro pulsar e in base ai loro tempi di arrivo determinerà la propria rotta indipendentemente dal controllo a Terra.
Contatti: Prof. Angelo Tartaglia DIFIS Politecnico di Torino - angelo.tartaglia@polito.it - 011.5647328 - www.polito.it/relgrav

Fisica dei fiocchi di neve: osserviamo la formazione di questi minuscoli capolavori della natura - A quattrocento anni dalla pubblicazione del piccolo “divertimento” di Keplero sui fiocchi di neve (De nive sexangula, 1611), i processi di formazione e l'incredibile varietà di queste microscopiche sculture naturali non cessano di incuriosire i ricercatori e di sfidare la loro capacità di indagine teorica e sperimentale. Viene qui presentato un piccolo apparato in grado di mostrare la creazione di cristalli di neve e di poterne variare le condizioni di crescita fisico-chimiche in tempo reale; lo spettatore potrà verificare come si genera l'infinita varietà di forme che ha meravigliato nei secoli anche gli osservatori più disattenti.
Contatti: Daniele Madonna Ripa, Adriano Troia (d.madonnaripa@inrim.it; a.troia@inrim.it)

Il nastro adesivo produce raggi X (ma solo sotto vuoto!) - Fin dagli anni trenta del secolo scorso è noto come lo scollamento rapido del comune nastro adesivo possa generare una tenue luminescenza. Recenti ricerche sul fenomeno hanno messo in evidenza come lo stesso esperimento, condotto in vuoto, possa arrivare a produrre raggi X. L'intensità di questi raggi non è pericolosa, ma sufficiente a impressionare una lastra radiografica. Questo fenomeno di concentrazione dell'energia non è ancora completamente spiegato, ma sappiamo che deriva dalle forze di Van Der Waals, forze di adesione molecolare tra le più deboli che si registrino in chimica. Il semplice esperimento che proponiamo dimostra come sia possibile canalizzare piccoli flussi di energia (lo srotolamento di un rotolo di nastro adesivo) fino a produrre radiazione ad alta intensità.
Contatti: Daniele Madonna Ripa (d.madonnaripa@inrim.it)

La bobina di TESLA - La bobina di Tesla (dal nome dell'inventore, lo scienziato serbo-americano Nikola Tesla) è un dispositivo adatto a produrre elevati valori di tensione ad alta frequenza. Sono state realizzate dall'inventore e da vari appassionati bobine in grado di produrre scariche in aria lunghe alcuni metri. La bobina sarà realizzata utilizzando materiale di recupero con uno schema estremamente semplificato, il più possibile vicino a quello utilizzato da Tesla.
Contatti: Angelo Sardi a.sardi@inrim.it

E luce fu! Sì, ma di che tipo? - La luce è fatta di pura energia, ma può assumere diverse forme ed avere proprietà molto diverse. Che differenza c'è tra la luce emessa da una lampadina e la luce di un laser ? Tra la luce del sole e quella di un led? Attraverso alcuni esperimenti, vedremo come si possono determinare e distinguere varie proprietà che caratterizzano i vari stati della luce, come la polarizzazione, la lunghezza d'onda, la coerenza. Scomporremo la luce come in un arcobaleno, la faremo curvare e vedremo anche l'interferenza tra onde luminose.
Contatti: Ivano Ruo Berchera, i.ruoberchera@inrim.it; Paolo Traina p.traina@inrim.it

Attrazioni magnetiche! Materiali e fenomeni magnetici nella vita quotidiana - I materiali magnetici sono presenti in una moltitudine di oggetti di uso quotidiano, talvolta, però, restano nascosti. I visitatori scopriranno le proprietà magnetiche di materiali insospettabili, gli “ingredienti” per la loro preparazione, la loro struttura a livello microscopico, per poi osservare dal vivo alcuni esperimenti che mettono in luce le proprietà magnetiche fondamentali della materia.
Contatti: Elena Olivetti e.olivetti@inrim.it; Luca Martino l.martino@inrim.it Cinzia Beatrice c.beatrice@inrim.it

Interferometria laser per misurare distanze con precisione…di un miliardesimo di metro! - Per misurare delle distanze possiamo usare un righello, un metro da sartoria o un calibro… ma se dobbiamo essere estremamente precisi, abbiamo bisogno di un interferometro. La luce è un’onda, per cui una distanza d può essere misurata “contando” quante volte la lunghezza d’onda λ della luce è contenuta in d. Utilizzando sorgenti di luce la cui lunghezza d’onda è nota e stabile nel tempo (laser tarati rispetto al campione nazionale), si possono misurare facilmente distanze con la precisione di un miliardesimo di metro. I visitatori potranno osservare il principio di funzionamento dell’interferometria laser con un esperimento dimostrativo, come se fossero in un vero e proprio laboratorio.
Contatti: Milena Astrua m.astrua@inrim.it - Marco Pisani m.pisani@inrim.it

Angeli o demoni? La misteriosa asimmetria tra materia e antimateria - La violazione della simmetria CP è stata osservata misurando i decadimenti delle particelle K nell’esperimento NA48 al CERN, e quelli delle particelle B nell’esperimento BaBar, presso lo Stanford Linear Accelerator Center (SLAC) in California. Nello stand un modello meccanico illustra al pubblico il fenomeno quantistico di “oscillazione” delle particelle K studiate in NA48. Inoltre viene presentato un prototipo del rivelatore di tracce di BaBar.
Contatti:
INFN http://www.infn.it/comunicazione/main.php
CERN http://public.web.cern.ch/Public/Welcome.html
NA48 http://na48.web.cern.ch/NA48
BaBar http://www-public.slac.stanford.edu/babar/


Vercelli

Il Piemonte e la sua identità regionale – Analisi delle diverse fasi storiche in cui si sono formati il Piemonte e la sua identità regionale, e dimostrazione pratica dell'uso delle relative fonti.
Contatti: Alessandro Barbero, Dipartimento di Studi Umanistici, alessandro.barbero@lett.unipmn.it

Sicurezza dei veicoli Cosa fanno i ricercatori per la nostra protezione - Vi mostreremo esempi di strumenti avanzati di simulazione. Questi sono sempre più impiegati per studiare i fenomeni legati agli incidenti stradali e le prove effettuate per l’omologazione dei veicoli. Potendo prevedere in dettaglio il fenomeno in maniera virtuale, si possono prendere le contromisure più efficaci per proteggere gli utenti dei veicoli e delle strade.
Contatti: II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli - Tel. 0161 226321 - 0161 226331 - presidenza.vercelli@polito.it

Materiali per tutti i giorni - Vi presenteremo alcune fra queste cose: i materiali compositi, che possono sostituire gli acciai, o vetri speciali che possono sostituire le pietre nei calcestruzzi e le ossa del corpo umano;… …proverete a fare un vetro…. e molto altro ancora….
Contatti: II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli - Tel. 0161 226321 - 0161 226331 - presidenza.vercelli@polito.it

Atomi e molecole: i “mattoni” del nostro mondo - In laboratorio il chimico gioca con la materia: pesa, stritola, stravolge, mescola, scalda, fonde, congela ... Egli non crea e non distrugge, ma trasforma la materia e dando vita a reazioni talvolta spettacolari, può osservare cosa succede quando sostanze diverse vengono poste in contatto ed esplorare le proprietà di solidi, liquidi e gas.
Contatti: II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli - Tel. 0161 226321 - 0161 226331 - presidenza.vercelli@polito.it

La terza e la quarta dimensione: le frontiere del posizionamento
- Si mostreranno esempi di visione stereoscopica, e come si misura tridimensionalmente un oggetto. Si mostreranno i nuovi distanziometri laser. Si mostrerà lo strano funzionamento dei sensori inerziali Si mostrerà infine come il GPS possa arrivare in pochi secondi ad una precisione di posizionamento centimetrica.
Contatti: II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli - Tel. 0161 226321 - 0161 226331 - presidenza.vercelli@polito.it

Talpe metropolitane - Entreremo insieme nei misteri di queste macchine per capire come funzionano e come possano scavare in sicurezza anche gallerie alte più di un palazzo di quattro piani.
Contatti: II Facoltà di Ingegneria, Piazza S. Eusebio 5, 13100 Vercelli - Tel. 0161 226321 - 0161 226331 - presidenza.vercelli@polito.it

Quando anche le frane si devono fermare - La ricerca è stata svolta con l’esecuzione di prove in vera grandezza, nelle quali rilevati e barriere paramassi vengono sottoposte all’impatto di un blocco in calcestruzzo di massa e velocità note. La fase dell’impatto viene filmata con telecamere ad alta velocità e vengono misurate le forze agenti nelle funi principali della struttura.
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Dalla luce del sole alla luce della lampadina (anche di notte) - Nel sistema presentato, la conversione di energia del sole (faro) in energia elettrica avviene tramite un pannello fotovoltaico. L’ elettricità ottenuta viene sfruttata da una CELLA DI ELETTROLISI in cui l’acqua viene divisa in ossigeno e IDROGENO. Quando I gas vengono convogliati nella CELLA A COMBUSTIBILE, avviene la reazione di ricombinazione dell’acqua con restituzione della energia spesa nella elettrolisi e accensione della lampadina.
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Fibre ottiche: nuove applicazioni per la luce che corre su un filo - L’allestimento presenta alcuni tipi di sensori che dimostrano come sia possibile misurare grandezze fisiche differenti per mezzo di fibre ottiche. Vengono presentate inoltre alcune sorgenti laser (diodi, laser in fibra) che trovano impiego nelle telecomunicazioni ed in ambito industriale.
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La meccanica nel mondo dei micron - Nei componenti di piccole dimensioni qualche volta hanno luogo fenomeni molto simili a quelli che osserviamo sugli oggetti di tutti i giorni, ma molto spesso accadono fenomeni completamente diversi e del tutto nuovi; qui risiede il fascino della ricerca in questo mondo.
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Durabilità degli interventi di recupero di elementi di facciata in calcestruzzo: tecniche di realizzazione e controlli - Sono illustrati i principali fenomeni di degrado degli edifici in particolare quelli con strutture in conglomerato cementizio armato. Sono presentate le principali tecniche di riparazione in funzione delle caratteristiche delle strutture da riparare. Vengono svolte applicazioni di tecniche di valutazione della durabilità degli interventi di riparazione.
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