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Attività > Torino


Ente: Universita' degli Studi di Torino
Titolo:SCATOL8: telerilevamento variabili ambientali
Abstract: Lo SCATOL8 è un sistema di telerilevamento che misura e registra l’intensità delle variabili legate ad aspetti gestionali ed ambientali di un Rifugio di montagna; memorizza i dati, li visualizza su Internet ed invia segnali di allarme in occasione del verificarsi di accadimenti anomali.
Ideato dal Prof. Riccardo Beltramo e sviluppato da un team di ricercatori nel progetto Interreg VETTA, il sistema nasce dalla constatazione che per gestire gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale occorre avere una conoscenza diretta, precisa ed aggiornata del profilo ambientale della propria attività; tuttavia, i metodi di rilevazione classici comportano un aggravio considerevole al Gestore, risultando onerosi ed inadatti. SCATOL8 si compone di unità periferiche, SCATOL8 TX, costituite da microprocessori e sensori per la rilevazione dei dati e per l’invio degli stessi ad un’unità centrale, SCATOL8RX che li riceve e li invia ad un computer, per essere visualizzati e immagazzinati ed inviati, attraverso l’ambiente web, a destinatari interessati.
Costruito con piattaforme di physical computing e linguaggi di programmazione open-source, lo SCATOL8 tratta oggi dati relativi a temperatura ed umidità, al livello di liquidi, ai quantitativi di rifiuti, ai consumi di energia, alla qualità dell’aria e dell’acqua, ai quali si aggiungeranno variabili relative alle trasformazioni territoriali.
Lo SCATOL8 verrà installato e sperimentato durante l’estate 2011 presso tre strutture ricettive.
Contatti: Riccardo Beltramo - riccardo.beltramo@unito.it; cantore@econ.unito.it,  botto@econ.unito.it.


Ente: Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Salva i nostri cervelli per salvare il tuo
Abstract: Il nostro progetto per questa edizione della notte della ricerca è volto a spiegare in modo accessibile la complessità del problema delle malattie neurodegenerative e i diversi modi in cui essa viene affrontata nella ricerca neurobiologica di base. Per accostare il pubblico alla nostra realtà abbiamo scelto un argomento accattivante quale il dimorfismo sessuale. Prendendo spunto dalla celebrazione del centenario del Nobel a Marie Curie, ci soffermeremo sulle peculiarità del comportamento e dell’anatomia cerebrale maschile e femminile. Cercheremo di fare questo al di fuori dei luoghi comuni, con un approccio ludico e didattico. Con l’ausilio di esperimenti e poster illustrativi affronteremo una serie di domande: sono davvero diversi i cervelli di maschi e femmine? Quanto e in che cosa? Come si formano queste differenze e quanto contano l’ambiente e la genetica? Alla fine del percorso useremo il tema sexy brain per altre domande che ci riportano alla missione del NICO incentrata sulla riparazione del sistema nervoso e alla nostra speranza di salvare dall’estinzione i giovani ricercatori: le peculiarità maschili e femminili si riflettono nelle patologie neurologiche che i due sessi possono sviluppare? La differenza è un vantaggio o uno svantaggio? Questi esempi saranno utili a spiegare quanto sia importante la ricerca scientifica di base: solo assicurando una migliore comprensione del funzionamento del cervello sarà possibile sviluppare nuovi approcci terapeutici.
Contatti: Luca Bonfanti - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO)
luca.bonfanti@unito.it, annalisa.buffo@unito.it
www.nico.ottolenghi.unito.it/


Ente: Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Progetto A.P.P.A.®
Abstract: Il Progetto A.P.P.A.® è frutto di un'intensa collaborazione tra il mondo accademico, Facoltà di Farmacia di Torino, ed i farmacisti che esercitano sul territorio e si basa su un lavoro di volontariato senza fine di lucro per la realizzazione di laboratori per l’allestimento di medicinali galenici nei Paesi in Via di Sviluppo. I proponenti del progetto intendono insegnare al personale preposto al laboratorio in questione il modo migliore, compatibilmente con la realtà locale, per allestire i medicinali, i quali però dovranno nel tempo sempre garantire alti livelli di qualità, sicurezza ed efficacia.
Gli scopi del progetto sono molteplici, tra cui la personalizzazione dei dosaggi e delle forme farmaceutiche in base alle effettive necessità dei pazienti; la riduzione al minimo dell’impegno economico necessario alla realizzazione di tali medicinali; la possibilità di impiegare il personale locale, insegnando loro un nuovo “mestiere”, con lo scopo di sensibilizzare gli organi preposti ed incentivarli alla realizzazione di scuole idonee.
Fasi del progetto:
1 Scelta dei medicinali da allestire in base ad esigenze locali
2 Stage di studenti della Facoltà di Farmacia sulle tecniche di allestimento dei medicinali galenici
3 Stage di un operatore del PVS destinatario del progetto; invio in loco di apparecchiature e materie prime
4 Trasferimento nel PVS di studente ed operatore: avvio del laboratorio
5 Allestimento di galenici e controllo di qualità
6 Stage periodici di nuovi studenti
Contatti: Paola Brusa - Dip. Scienza e Tecnologia del Farmaco
paola.brusa@unito.it, appa.onlus@unito.it
www.progettoappa.it


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Colpisci le Neuroscienze!!
Abstract: Nel nostro stand sarà possibile verificare in maniera divertente la propria conoscenza di base nelle neuroscienze, la propria abilità e precisione manuale e conoscere gli argomenti di ricerca del nostro laboratorio. I partecipanti al gioco potranno selezionare l’argomento su cui confrontarsi scegliendo uno dei vari argomento che gli sarà proposto. Potranno infatti selezionare alcuni tabelloni di legno con una serie di disegni a tema. Ad esempio, tab 1: le aree del cervello, tab 2: i tipi di neuroni. A questo punto, riceveranno dagli operatori una serie di tre domande sul tema e successivamente il giocatore dovrà: 1) individuare il “bersaglio” corretto, consultandosi eventualmente con amici ( o con gli operatori..); 2) colpire il bersaglio, ovvero l’oggetto corrispondente alla risposta, con una freccetta (o eventualmente con una pallina). Nel caso i giocatori riescano a totalizzare tre risposte esatte (avendo a disposizione 3 tiri di freccette per ogni domanda), avranno diritto ad un ricco premio (una foto di un nostro esperimento, un articolo scientifico, una stretta di mano...). Il gioco sarà un’utile occasione per descrivere ai partecipanti i nostri temi di ricerca. Accanto a questo gioco cercheremo eventualmente di affiancare altri giochi con strumenti simili (barattoli da colpire, cerchi da lanciare, ecc.) e la possibilità di osservare con un piccolo microscopio alcuni preparati istologici nei quali si potranno riconoscere facilmente le principali strutture cellulari.
Contatti: Alessandro Ciccarelli - Dip. Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale
alessandro.ciccarelli@unito.it, marco.sassoe@unito.it
www.dafml.unito.it/


Ente: Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Dot 2.0 - Nice Meeting You
Abstract: Dot 2.0, Dipartimento Virtuale di Studi Politici e Sociali, è un centro di produzione di contenuti scientifici digitali ad accesso aperto e un network internazionale di dottorandi. Nell'estate 2010 ha preso parte all'iniziativa "Nice Meeting You" promossa da Arcs-Arci, presso il campo profughi palestinese di Bourj El Barajneh, Beirut (Libano). Da tale esperienza ha ricavato un documentario di 30 minuti, in inglese e italiano, rilasciato liberamente on line con licenza creative commons. L'obiettivo dell'iniziativa Dot 2.0 è quello di promuovere la ricerca sociale attraverso l'uso delle nuove tecnologie e delle risorse multimediali. La proiezioni del documentario sarà accompagnata dai commenti di giovani ricercatori esperti di relazioni internazionali, che spiegheranno il retroterra storico e politico delle immagini raccontate. Dot 2.0 sta lavorando alla realizzazione di un dvd, il cui ricavato verrà devoluto ai bambini del campo. “Because social sciences matter”. La proiezione avverrebbe presso il Dip di Studi Politici di Via Giolitti.
Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili presso www.dotduepuntozero.org, in particolare alla voce "Nice Meeting You".
Contatti: Alessandro Cozzutto - Dip. Studi Politici ale.cozzutto@gmail.com www.dotduepuntozero.org


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Lingue e dialetti d'Italia nell'ALI
Abstract: Si propone una riflessione su alcune caratteristiche peculiari dei dialetti italiani a livello fonetico e lessicale coinvolgendo i visitatori mediante le seguenti attività: test mirato a valutare la conoscenza e la percezione delle differenze lessicali esistenti tra i dialetti attraverso la presentazione di elenchi di geosinonimi da abbinare alle regioni corrispondenti; test finalizzato alla comprensione della diversità della cultura materiale mediante l'attribuzione alle varie realtà regionali delle tipologie di oggetti che illustrano le carte linguistiche; test autovalutativo inerente al grado di competenza del dialetto piemontese. Ogni attività sarà seguita da una verifica dei dati sulle carte dell'Atlante Linguistico Italiano, guidando il pubblico alla fruizione di questo strumento di ricerca. Saranno inoltre proiettate alcune fotografie inerenti alla cultura materiale della prima metà del Novecento, scattate nei comuni italiani durante le inchieste linguistiche.
Per gli studenti è prevista la proiezione di una presentazione in PowerPoint dal titolo “Cos'è e come nasce l'Atlante Linguistico Italiano”, seguita da un test sulle conoscenze acquisite.
Contatti: Federica Cugno - Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano federica.cugno@unito.it, ali.dsl@unito.it - www.atlantelinguistico.it


Ente: Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Disegna il tuo microbo!
Abstract: Verrà messo a disposizione un microscopio ottico e  per mezzo di una camera lucida ciò che si osserverà  potrà essere disegnato facilmente e fedelmente su un foglio di carta da portare a casa.
Contemporaneamente si potranno vedere i filmati prodotti dall'Archivio che mostrano in funzione gli strumenti scientifici conservati e che sono stati utilizzati in passato dai ricercatori del nostro Ateneo e quelli che illustrano l'attività di  alcuni scienziati  piemontesi vissuti tra il XVII e il XX secolo.
Mara Fausone –mara.fausone@unito.it , astut@unito.it
www.unito.it/unitoWAR/appmanager/istituzionale/ateneo2?_nfpb=true&_pageLabel=archivio_scientifico3


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Tra scienza, storia e arte fino a mezzanotte
Abstract: Il Museo di Anatomia, il Museo Lombroso e il Museo della Frutta svolgeranno attività didattiche con l'ausilio delle "Valigette" in piazza Castello, rivolte particolarmente ai bambini delle scuole primarie, facendo realizzare esperimenti semplici e calchi in gesso di una pera e di un cervello.
Inoltre dalle 18 alle 24 vi sarà un servizio GRATUITO di NAVETTA che farà la spola, ogni 30 minuti circa, da Piazza Castello al Palazzo dei Musei (corso Massimo d’Azeglio 52).
L’INGRESSO ai tre musei è GRATUITO così come le VISITE GUIDATE.
Lo scopo di questa iniziativa è incentivare l’interesse per la scienza e per i musei scientifici attraverso esperienze pratiche svolte in piazza e attraverso la visita alle collezioni, così come presentare la ricchezza delle collezioni scientifiche torinesi.
Contatti: Giacomo Giacobini - Polo Museale del Palazzo degli Istituti Anatomici
giacomo.giacobini@unito.it, cristina.cilli@unito.it
www.museounito.it/anatomia - www.museounito.it/lombroso - www.museodellafrutta.it


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Scommettiamo sulla Chimica?
Abstract: La chimica è spesso presente al grande pubblico per i suoi aspetti negativi (inquinamento, malattie professionali, ecc.) ignorando che lo studio di molti processi chimici sono alla base dello sviluppo dell'industria, del benessere della società e delle nostre attività quotidiane.
Nell'attività "Scommettiamo sulla chimica" vengono presentate in modo semplice e divertente alcune reazioni chimiche (formazione di complessi, reazioni di ossidazione, acido-base, ecc.) il cui comune denominatore è quello di produrre un immediato effetto visivamente ben percepibile come un cambiamento di colore, lo svolgimento di gas, la chemiluminescenza. Parte dell’attività è anche dedicata all'osservazione del comportamento della materia in condizioni di bassa o alta temperatura (azoto liquido o fuoco).
Le attività proposte hanno lo scopo di generare nel pubblico stupore, simpatia e curiosità, ma anche di illustrare come, dietro ad ogni dimostrazione, non ci sia in realtà nulla di magico, ma sempre un fenomeno scientificamente giustificabile con una reazione chimica o una trasformazione chimico-fisica. 
In un'atmosfera distesa ed informale sono mostrate sotto forma di spettacolo alcuni aspetti della chimica dagli effetti strabilianti. Si cerca in questo modo di avvicinare il pubblico a questo mondo, spesso inesplorato, stimolandone la curiosità.
Contatti: Marco Ginepro - Dip. Chimica Analitica
marco.ginepro@unito.it
www.unito.it:80/unitoWAR/appmanager/dipartimenti1/D016?_nfpb=true


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Ricerca in azione: agricoltura e biosicurezza
Abstract: Le malattie delle piante possono essere provocate da organismi patogeni quali batteri e funghi, potendo causare gravi danni e perdite produttive alle colture agricole. La patologia vegetale è la disciplina che si occupa di studiare gli agenti che causano le malattie delle piante e di come difendere e curare le piante. Compito che oggi richiede l’utilizzo di tecnologie innovative, rapide e all’avanguardia per la diagnosi, così come di mezzi di lotta sicuri per l’ambiente e per l’uomo, finalizzati ad un’agricoltura sostenibile.
Nello stand sarà possibile:
• conoscere la biologia ed epidemiologia dei patogeni di piante orticole, frutticole e floricole e di derrate alimentari;
• sperimentare diverse tecniche di diagnosi dei patogeni vegetali;
• osservare la morfologia di patogeni al microscopio;
• conoscere e osservare mezzi di lotta a base di microrganismi antagonisti;
• comprendere e quantificare i danni economici, sociali e ambientali causati dalle malattie delle piante;
• capire quali sono le possibilità occupazionali nel settore;
• capire come avviene il trasferimento dei risultati della ricerca alle aziende del settore.
Risultati attesi sono l’acquisizione da parte del pubblico di una maggiore consapevolezza sull’importanza anche socio-economica delle scienze agrarie e in particolare della patologia vegetale. Saranno inoltre acquisite informazioni relative allo sviluppo di aziende spin-off nel settore agro ambientale.
Contatti: Maria Lodovica Gullino - marialodovica.gullino@unito.it, massimo.pugliese@unito.it
www.unito.it/agroinnova - www.agrinewtech.com


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: O tempora o pixel!
Abstract: Si prevedono numerosi tipi di esperimenti:
1° scansione aperta al pubblico e taggatura di testi latini (II-VI sec.) tramite scanner dedicato (PROGETTO DIGILIB-LT) e illustrazione del nuovo sito inaugurato dal gruppo di ricerca finanziato a Vercelli dalla Regione Piemonte (http://www.digiliblt.unipmn.it/).
2° documenti per un’indagine della formazione classica nelle élites piemontesi (XV-XIX secc.: GREEK BOOKS IN TURIN LIBRARIES), un progetto - incardinato presso l'Università di Torino - che usufruisce del finanziamento della Regione Piemonte..
3° ACHILLE A HOLLYWOOD: a partire dalla visione di alcune sequenze del film Troy, il pubblico
risponderà a un questionario e scoprirà come in materia di mito non esista la “risposta giusta”.
4° lettura di manoscritti attraverso immagini ad alta definizione: questa iniziativa, altamente suggestiva e guidata da studenti e dottorandi con specifica preparazione, è volta soprattutto al pubblico dei più piccoli e ha già incontrato un buon successo nelle precedenti edizioni ("rally della scienza);
5° navigazione tra i siti internet più simpatici e quelli più seri dedicati al mondo classico.
Il risultato sperato nel pubblico sarà la comprensione di come anche la filologia classica, pur mantenendo la sua struttura e le sue finalità, abbia saputo trarre benefici dalla rivoluzione informatica, restando sempre al passo con i tempi.
Questo proprio perché “niente è così utile alla comprensione dell’antico come l’esperienza delle cose moderne”.
Contatti: Ermanno Malaspina - Filologia, Linguistica e Tradizione classica "Augusto Rostagni"
ermanno.malaspina@unito.it, elisabetta.berardi@unito.it, erika.nuti@unito.it, enrico.maltese@unito.it, raffaella.tabacco@lett.unipmn.it
www.unito.it/unitoWAR/appmanager/dipartimenti4/D027 - www.greekbooks.it/


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Prova la grammatica!
Abstract: Il Laboratorio, prima esperienza di formazione a distanza interattiva e continua realizzata e funzionante nelle facoltà umanistiche è nato nella Facoltà di Lettere e Filosofia con la collaborazione del CISI. Gli esercizi del Laboratorio possono essere svolti in completa autonomia poiché sono tutti accompagnati da feedback con la risposta corretta (e da una raccolta di regole) e secondo diverse modalità (a seconda dei diversi stili di apprendimento).
Si mette il Laboratorio a disposizione del pubblico e chi è interessato può partecipare in prima persona ad un’esperienza di e-learning entrando nel Laboratorio come “ospite”; mettendo alla prova e verificando la propria conoscenza della lingua italiana; usando gli strumenti di comunicazione presenti nel Laboratorio per mettersi in contatto e rivolgere domande a insegnanti esercitatori che garantirebbero la loro presenza online per tutta la serata.
Per l’edizione 2011, si pensa di presentare la versione “integrale” del Laboratorio, ma anche di mettere a disposizione del pubblico diversi percorsi (per ragazzi e per adulti) ricavati da una selezione delle attività del Laboratorio. I diversi percorsi avranno, come base comune, l’autovalutazione: coloro che lo vorranno, alla fine di un primo percorso, potranno scegliere il seguente sulla base dei risultati ottenuti. A “certificazione” delle competenze dimostrate si rilascia un attestato.
Contatti: Stella Peyronel - Dip. Scienze del linguaggio e letterature moderne e comparate
stella.peyronel@unito.it, monica. cini@unito
cisiweb.unito.it/Progetti/Laboratorio_di_Lingua_online_%28


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: movimentaTO
Abstract: MAMOCA!: MArkerless MOtion Capture, i sistemi di cattura del movimento non a contatto hanno un ampio campo di utilizzo nelle analisi delle azioni motorie. L’area MAMOCA dimostrerà come è possibile quantificare il moto di un corpo umano senza l’utilizzo di alcuna strumentazione da indossare o trasportare e senza l'uso di marker
In buca!: sarete impegnati nell’esecuzione di un semplice gesto golfistico, il putting, mediante un bastone da golf: il putter. Valuteremo l’efficacia di questo gesto atletico attraverso l’analisi della distribuzione dei carichi plantari e delle oscillazioni del tronco dei soggetti. Si potranno identificare le forze esercitate dagli arti inferiori e i gradi di inclinazione del busto durante l'esecuzione di questo gesto.
The MAC project: potrete provare una versione dimostrativa del Touch Wall presente all'interno del Centro Ricerche, in grado di misurare alcuni parametri caratteristici della capacità motorie mediante una interfaccia touch screen. Questo strumento fa parte del progetto Motor Ability Certification
Una vita in Apnea: entrate dentro un cubo in plexiglass completamente isolato e rendetevi conto di come la vostra presenza modifica l'ambiente, incredibile vero? L'exibit fa parte del progetto GRISU' volto alla costruzione di centraline per il monitoraggio di inquinanti ambientali in luoghi in cui si pratica attività fisica
We do it togheter: Vi spiegheremo cos'è we-sport.com, la piattaforma che sta per diventare il punto di riferimento mondiale per la comunità sportiva e che, partita come spin off universitario, ha già attratto investimenti da parte di due multinazionali.
Spinal Mouse: Un Mouse elettronico è fatto scorrere sulla colonna vertebrale misurandone la forma e la curvatura nel piano  valori delle sue curve.
HOMO (H)ABILIS: Cosa sono in grado di fare? Eightbalance Test per misurare l'abilità di equilibrio e OptoJump Test per misurare l'abilità di salto.
Contatti: Alberto Rainoldi - SUISM, Centro Ricerche Scienze Motorie
alberto.rainoldi@unito.it, ivaldimarco@gmail.com
www.medicinasportricerca.it


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: La Ricerca del Dipartimento di Informatica
Abstract: 1- Dialogare con oggetti intelligenti che ci raccontano di loro e del loro mondo e sono in grado di fare amicizia con noi e tra loro. Un'esperienza nel mondo dell'enogastronomia per scoprire la cultura del territorio e per la promozione della qualità.
2- Studi sulla morfo-metria dell’orecchio hanno evidenziato come esso possegga requisiti di
connotato saliente per l'attribuzione di identità grazie alla sua peculiarità di assumere, dopo il quarto mese di vita, una morfologia in grado di rimanere praticamente immutata nel tempo.
3- La realtà virtuale permette l’adozione di metodologie collaborative in grado di organizzare una missione spaziale in maniera condivisa, pratica, precisa e con costi contenuti.
4- In questa dimostrazione permettiamo al visitatore di cercare e osservare su una mappa interattiva gli eventi, i servizi, i luoghi e gli oggetti siti sul territorio che riguardano aspetti importanti delle nostre vite e scopriamo se sono strani o prevedibili.
5- Annotare prodotti multimediali con parole chiave che ne descrivono il contenuto permette di
accedere a porzioni mirate di essi e, al tempo stesso, rende tali porzioni autonome, in modo che
possano essere riutilizzate in contesti diversi.
6- Scopo del progetto ATLAS è tradurre in maniera automatica una frase da Italiano a Lingua Italiana dei Segni. Alla Notte dei Ricercatori verrà presentato un prototipo per la traduzione che si basa sul trattamento "profondo" di queste due lingue, che funziona insieme ad un attore segnante virtuale.
Contatti: Franco Sirovich, Dip. Informatica franco.sirovich@di.unito.it, matteo@di.unito.it, nottericercatori@di.unito.it - www.di.unito.it


Ente:
Universita' degli Studi di Torino
Titolo: Cosmetici: cosa ci mettiamo sulla pelle?
Abstract: La pelle è un prezioso abito naturale dalla struttura ben differenziata e assieme ai suoi annessi (capelli, unghie, ghiandole sebacee e sudoripare) svolge differenti funzioni tra cui la protezione dagli urti, dall’attacco di microorganismi e da agenti esterni come le radiazioni ultraviolette.
L’attività proposta vuole approfondire le conoscenze sui più diffusi prodotti destinati al miglioramento dell’aspetto estetico, i cosmetici, distinguendoli da altre categorie, quali i medicinali ed anche i dispositivi medici ed i presidi medico-chirurgici.
Verranno descritte ed esaminate le più comuni tipologie di cosmetici, dedicando particolare attenzione agli ingredienti (coloranti, conservanti, miscele profumate, ecc.) che talvolta possono dar luogo a reazioni indesiderabili, soprattutto negli individui più sensibili.
Nel corso della giornata si potrà assistere alla realizzazione pratica di alcune preparazioni come shampoo, bagnoschiuma, geli, creme, emulsioni-gel, scrub, tonici, oli, ecc. Inoltre, si prenderanno in esame le informazioni che devono essere riportate in etichetta per una scelta consapevole da parte del consumatore, soprattutto per quanto riguarda la composizione, le funzioni del prodotto, la scadenza e il PAO, l'eventuale SPF (fattore di protezione solare) e le istruzioni per un uso corretto e sicuro.
Contatti: Elena Ugazio - Dip. Scienza e Tecnologia del Farmaco - elena.ugazio@unito.it
www.farmacia.unito.it - www.dstf.unito.it


Ente: Universita' degli Studi di Torino e INFN
Titolo: Fisici a caccia di particelle
Abstract: Il Large Hadron Collider (LHC)  del CERN di Ginevra, con i suoi 27 km di circonferenza, è il più grande acceleratore di particelle oggi in funzione. Al suo interno circolano in verso opposto intensi fasci di protoni (o di nuclei di piombo) accelerati fino a energie vertiginose e poi fatti entrare in collisione in alcuni punti, dove vengono installati giganteschi esperimenti: ATLAS, CMS, ALICE, LHCb. In due di essi, ALICE e CMS, sono coinvolti ricercatori dell’INFN  e dell’Università di Torino: ALICE  ha il compito di cercare il Plasma di Quark e Gluoni, mentre CMS dà la caccia al bosone di Higgs (la misteriosa“particella di Dio”) e alle particelle previste dalla teoria della Supersimmetria.
Un’altra frontiera è costituita da esperimenti che studiano i raggi cosmici provenienti da lontanissime sorgenti astrofisiche oppure i neutrini e i lampi di radiazione gamma prodotti da gigantesche esplosioni cosmiche. Ad esempio AUGER, che occupa una superficie ampia quanto la Valle d’Aosta nella Pampa argentina.
I visitatori, che avranno accesso allo stand attraverso una cabina che visualizza i muoni originati in atmosfera dai raggi cosmici, troveranno al suo interno un modello di acceleratore lineare e un tavolo su cui potranno maneggiare un contatore portatile di raggi cosmici e altri divertenti dispositivi interattivi. 
Inoltre potranno cimentarsi, su postazioni PC dedicate, con semplici esercizi di conteggio di particelle su immagini reali registrate dagli esperimenti di LHC.
Contatti: Marco Monteno - INFN Sezione di Torino - monteno@to.infn.it -
www.infn.it/lhcitalia - www.iapht.unito.it/nottedeiricercatori


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: Team Policumbent: Veicoli a Propulsione Umana
Abstract: Il Team Policumbent nasce nel 2009 dalla passione di un gruppo di studenti e docenti verso la mobilità a propulsione umana. Basta aprire un motore di ricerca e digitare "recumbent" (o bici reclinata) per addentrarsi in un mondo "sommerso" con una storia che parte da lontano.
Sono a favore del pedalare reclinati i seguenti fatti:
Velocità - un ciclista che sviluppi 315 W di potenza, andrà a 34.8 km/h su bici da turismo, a 39.1 km/h su bici da corsa e a 43.5 km/h su reclinata, per semplici ragioni aerodinamiche.
Comodità - uno schienale ergonomico è certamente più comodo di un esile trespolo.
Sicurezza - minore altezza da terra in caso di caduta, nessun pericolo di ribaltamento oltre il manubrio.
Sotto l'aspetto sportivo la ricerca si traduce in due obiettivi che il Team insegue: il record attuale di velocità in piano (133 km/h) e quello di percorrenza in 1 ora (90.6 km/h). Inoltre, la partecipazione al Campionato Mondiale WHPVA rappresenta un'occasione di full-immersion in un contesto internazionale dove si confrontano atleti e soluzioni tecniche.
Oltre i record, c'è poi l'obiettivo di proporre anche mezzi per il trasporto individuale che sposino l'esigenza di funzionalità (protezione dalle intemperie, equilibrio e facilità di controllo) appannaggio delle autovetture, con l'ecosostenibilità e la praticità di una bicicletta tradizionale.
Allo stand: banco prova recumbent a disposizione dei visitatori, esposizione dei prototipi realizzati dal Team, mostra fotografica.
Contatti: Team Leader: Roberto Morra teamleader@policumbent.it
Tech. Advisor: paolo.baldissera@polito.it
Faculty Advisor: cristiana.delprete@polito.it
www.policumbent.it


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: XAM e IDRA: veicoli ibridi del Team H2politO
Abstract: La "creature" del Team H2politO sono nate nei laboratori del Politecnico di Torino e entrambe possono essere definite "veicoli ibridi".
IDRA  è un prototipo completamente realizzato in fibra di carbonio, lunga 3 metri e alta  solamente 60 cm, con un peso di 40 kg. Grazie a una fuel cell a idrogeno, che fornisce la corrente a un motore elettrico collegato alla trasmissione.
XAM è un urban vehicle con telaio in alluminio e carrozzeria in fibra di lino, un motore ibrido costituito da motore termico e motore elettrico abbinato a dei supercap, per un peso di circa 200 kg. Un vero veicolo a due posti adatto a una mobilità urbana.
All'ultima Shell Ecomarathon, a maggio 2011, IDRA è stata in grado di registrare un  consumo di 2334 km/L mentre XAM 100 km/L (con 1 litro di benzina equivalente).
Sono due esempi  che vogliono rappresentare un primo passo verso la sostenibilità e l’abbattimento dell’impatto ambientale degli autoveicoli.
Contatti: Massimiliana Carello, Dip. Meccanica
massimiliana.carello@polito.it, andrea.airale@gmail.com, nicoletta.fileppo@gmail.com
www.polito.it/h2polito


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: Robotica nelle case
Abstract: Presentazione di prototipi di robot per la  ricerca e per l'aiuto di anziani e disabili
Contatti: Pierluigi Civera - pierluigi.civera@polito.it  - info.robopolito@gmail.com
www.robotica.polito.it


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: L'analisi ambientale applicata allo sport
Abstract: Con l’utilizzo sostenibile dell’informazione meteo-idrologica e statistico-climatologica è possibile gestire con maggior efficacia il piano di preparazione atletica e mentale dell’atleta per poter raggiungere, anche nella delicata fase di adattamento, la massima performance.
Come ben noto, in ambito sportivo, la conoscenza del fattore meteorologico riveste un ruolo primario nello studio della strategia di gara come pure nella pianificazione dell’allenamento e nello sviluppo dei materiali.
Lo svolgimento dell’attività fisica, sia per le discipline indoor sia per quelle outdoor, non può prescindere dalla conoscenza del clima, del terreno e dell’ambiente su cui si sta operando. Si viene infatti a creare un sistema mente-corpo-ambiente in cui nessuno di questi tre elementi può essere tralasciato nella ricerca della performance e nello svolgimento della pratica sportiva in sicurezza.
Tra le variabili meteorologiche che più fortemente influenzano l’attività sportiva troviamo la temperatura, il vento, la precipitazione, la nebbia, la pressione atmosferica e l’umidità relativa.
Nella presente attività si mostrerà, quindi, nel dettaglio il modo in cui queste variabili atmosferiche interagiscono con le diverse discipline sia a livello di raggiungimento della performance sia a livello di comfort dell’atleta.
La ricerca è svolta nell’ambito di una Convenzione Quadro tra il Politecnico di Torino e Università di Torino (S.U.I.S.M.) con il supporto esterno del Consorzio LaMMA – CNR IBiMet.
Contatti: Elena Cristofori - Consorzio LaMMA CNR IBiMet
elena.cristofori@polito.it www.medicinasportricerca.it/uo3.aspx - www.psycosport.com/index-3meteo.html - www.lamma.rete.toscana.it/


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: Le frontiere dell'ingegneria chimica
Abstract: L'ingegneria chimica è oggi una disciplina coinvolta nelle sfide più appassionanti del nostro tempo, quali la riduzione dell'inquinamento da attività antropogeniche, la produzione di energia rinnovabile, anche replicando sistemi naturali, lo studio di soluzioni innovative in campo alimentare e farmaceutico, e molto altro.
Contatti: Debora Fino - Dip. Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica
debora.fino@polito.it, samir.bensaid@polito.it www.dismic.polito.it/


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: Misurare le caratteristiche della neve
Abstract: La neve è un elemento tipico del paesaggio alpino. Misurare le caratteristiche della neve è
interessante per vari motivi, sia di ricerca sia applicati, ad esempio per prevedere quanta neve una volta scioltasi andrà a rifornire le sorgenti oppure per aiutare nella previsione delle valanghe. L'attività proposta mostrerà un metodo innovativo per misurare alcune caratteristiche della neve, in particolare la sua densità. Alla base vi è l'utilizzo delle Wireless Sensor Networks (WSN), che permettono di raccogliere e trasmettere dati anche in luoghi difficili da raggiungere o addirittura pericolosi. Verrà anche mostrato un prototipo, mediante il quale i visitatori dello stand potranno prendere confidenza con le tematiche proposte. L'attività, a carattere fortemente interdisciplinare (sono coinvolte ottica, informatica, trattamento dei segnali e ingegneria dell'ambiente), riguarda persone afferenti a due dipartimenti del Politecnico, in particolare il Dipartimento di Automatica e Informatica (DAUIN) e il Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Geotecnologie (DITAG). Il prototipo mostrato è attualmente in fase di brevettazione (il detentore del brevetto è il Politecnico di Torino).
Contatti: Bartolomeo Montrucchio - Dip. Automatica Informatica
bartolomeo.montrucchio@polito.it, enrico.suozzi@polito.it, gabriele.nocerino@polito.it, laura.murillo@polito.it www.dauin.polito.it/


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: FUSED
Abstract: FUSED è l'acronimo di Flying Unmanned SEeking Device. Il progetto vuole creare una piattaforma per applicare questa nuova ed affascinante tecnologia multielica, non ancora del tutto perfezionata, ad uno scopo sociale e non soltanto militare o hobbistico come avviene ora. La velocità di ricerca offerta da questa piattaforma, unita alla flessibilità e stabilità che garantisce, può sensibilmente ridurre i tempi di ritrovamento del disperso (tempo vitale in quanto le statistiche dimostrano che le probabilità di sopravvivenza sono inversamente proporzionali al tempo).
L'utilizzo di apparecchiature autonome garantisce oltretutto la sicurezza del soccorritore, in quanto non è lui ad esporsi in prima persona e può avere un "occhio" dall'alto per prevedere pericoli o imprevisti.
Il velivolo che stiamo mettendo a punto poggia le basi sul Pelican, modello a quattro rotori della Ascending Technologies. Ha dimensioni molto contenute (45 cm di diametro) e un peso di volo intorno a 1.2 kg. E' dotato di un microcomputer a bordo con processore ATOM a 1.6 GHz con 1 GB di memoria ram, in grado di interfacciarsi con tutti i sensori ed eseguire operazioni di Computer Vision in tempo reale.
Il controllo del volo invece ha sede in due microcontrolloriARM, che ricevono i dati dall'IMU (Inertial Measurement Unit) completa di GPS e li traducono in spinte per i motori.
Contatti: Elio Piccolo - Dip. Automatica e Informatica
elio.piccolo@polito.it
www.facebook.com/fusedpolito


Ente:
Politecnico di Torino
Titolo: Abitare nei territori d’eccellenza
Abstract: Come sara' la casa del futuro rispetto ai temi dell'integrazione con i paesaggi d'eccellenza del territorio italiano? Dove saranno posizionati i luoghi del lavoro rispetto alle eccellenze della collina, della montagna e dei parchi? Il team propone un gioco per ragazzi dai 9 ai 13 anni (iscrizione alla sezione giochi) per riflettere su questi temi realizzando modelli di carta. Attraverso il gioco, il team racconterà alcuni progetti per l'innovazione compatibile delle aree pre-parco, della collina e della montagna, veicolando gli obiettivi della ricerca: individuare le trasformazioni insediative che hanno interessato questi paesaggi nei decenni più recenti e i processi portatori di modelli sociali ed economici innovativi verso territori dalle forti qualità ambientali, per avanzare nuovi scenari di cambiamento, oltre le logiche vincolistiche verso un processo di risignificazione "attiva". Presso lo stand saranno anche esposti disegni e modelli di lavori svolti nell'ambito di un progetto di didattica sperimentale dagli studenti del triennio interfacolta in architettura.
Contatti: Graziella Roccella - graziella.roccella@polito.it; Andrea Delpiano– andrea.delpiano@polito.it; Roberto Dini– roberto.dini@polito.it.


Ente: Universita' di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Titolo: Granai della Memoria
Abstract: Nel corso del pomeriggio saranno organizzate presentazioni interattive del progetto “I Granai della Memoria”.
Nello stand i visitatori avranno la possibilità di accedere autonomamente all’archivio multimediale e esplorarne i contenuti attraverso l’uso di appositi computer.
Inoltre, saranno organizzati workshop interattivi mirati alla spiegazione dell’uso dell’attrezzatura necessaria alla creazione di nuove schede all’interno dei Granai. In particolari le dimostrazioni saranno mirate a spiegare l’uso della telecamera Flip, e le procedure di inserimento dati e compilazioni delle schede dei Granai.
Ai visitatori sarà inoltre data la possibilità di sperimentare tali tecniche tramite la realizzazioni di autobiografie video con gli stessi visitatori dello stand (nel possibile duplice ruolo di intervistato e intervistatore).
Contatti: Piercarlo Grimaldi - p.grimaldi@unisg.it ricerca@unisg.it - www.unisg.it


Ente:
Universita' di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Titolo: Sensi strumenti
Abstract: Ogni ora, dopo una breve presentazione dei principi dell’analisi sensoriale e delle basi molecolari del gusto, seguirà un’esercitazione pratica durante la quale i partecipanti potranno mettere alla prova l’abilità dei propri sensi nel riconoscere e quantificare i gusti fondamentali in alcuni alimenti, impiegando procedure scientifiche specifiche.
I test sensoriali che saranno proposti mirano alla divulgazione della conoscenza di un approccio scientifico alla valutazione delle caratteristiche sensoriali degli alimenti, generalmente noto solo agli esperti del settore, essenziale per indagare  gli attributi di qualità più importanti nel determinare l’accettabilità e la preferenza degli alimenti da parte del consumatore. Inoltre saranno stimolate riflessioni sul ruolo svolto dai sensi nel descrivere la qualità percepita e nel determinare il livello di gradimento del cibo.
Contatti: Luisa Torri - l.torri@unisg.it, ricerca@unisg.it - www.unisg.it  


Ente:
Istituto di Virologia Vegetale del CNR
Titolo: Ma quanto sono piccoli i virus?
Abstract: L’IVV- Istituto di Virologia Vegetale del Consiglio Nazionale delle Ricerche intende:
- presentare modelli di particelle virali in scala 2.000.000:1 accompagnate da poster esplicativo e da modello in scala di un batterio
- proporre l’esperienza interattiva”costruisci il tuo virus” e “colora il tuo virus” per il pubblico più piccolo (bambini fino alle elementari)
- estrazione “fai-da-te” del DNA di un vegetale (frutta o ortaggio di stagione) (per ragazzi)
- esposizione di piante che producono proteina fluorescente (GFP), osservabili in camera buia apposita, e relativa spiegazione del fenomeno sotto forma di poster e filmato video.
Contatti: Piero Caciagli - Istituto di Virologia Vegetale - p.caciagli@ivv.cnr.it - www.ivv.cnr.it


Ente:
INRIM
Titolo: Curiosando qua è là... nel Mondo delle Misure
Abstract: Sin dagli albori della civiltà l'uomo ha avuto bisogno di misurare.
All'inizio si trattava di "semplici" misure di peso, lunghezza, volume, tempo, poi, via via che le società si articolavano in organizzazioni sempre più complesse, di pari passo sono cresciute le esigenze di compiere misurazioni. Sorse presto anche la necessità di possedere campioni di riferimento con i quali confrontare le misure e introdurre regole per il commmercio, le costruzioni, il possesso della terra.
Migliaia di anni sono passati, ma ancora oggi molte delle nostre attività, ed in particolare quelle  scientifiche e tecnologiche sono basate sulla metrologia, ossia la scienza delle misure.
In Italia l'INRIM è l'Istituto Metrologico Nazionale che fornisce la riferibilità per tutti i campioni di misura delle grandezze del Sistema Internazionale di unità (SI) e svolge attività di ricerca nei settori della chimica, ambiente, salute, nuovi materiali e nanotecnologie, per i quali sempre più occorrono  riferimenti e campioni di misura .
Gli esperimenti proposti:
1)Attrazioni magnetiche!  Materiali e fenomeni magnetici nella vita quotidiana
    e.olivetti@inrim.it   
2) Bio-metrologia: misure per la medicina del futuro
    p.porcedda@inrim.it
3) Misurare con il laser le distanze...con la precisione del miliardesimo di metro!
    m.pisani@inrim.it
Contatti: Marina Sardi m.sardi@inrim.it, e.melli @inrim.it www.inrim.it


Ente:
INAF
Titolo: Con il naso all'insù : osserviamo il cielo
Abstract: Parte del programma è basato su osservazioni al telescopio:
a) diurne del Sole con osservazione della fotosfera (macchie solari) e della cromosfera (protuberanze).
b) serali, Giove (sorge verso le 21:30) e (dalle 22:30) l'inusuale luminosità di Omicron Ceti (Mira) una stella variabile che raggiungerà il massimo di luminosità intorno alla metà di settembre.
Questo evento costituirà il pretesto per spiegare cosa sono le stelle variabili e realizzare, con la partecipazione del pubblico, un piccolo esperimento pratico, ovvero come sia possibile stimare la luminosità di una stella attraverso il confronto con altre due stelle di luminosità nota (Metodo a gradini di Argelander).
Giove e Mira potranno essere osservati sia dalla piazza, che dai telescopi dell'Osservatorio Astronomico di Torino, che per l'occasione aprirà in serata, con visite guidate per gruppi di circa 30 persone (per i quali si richiede il servizio di navetta).
Saranno inoltre illustrate le attività sperimentali nel campo della Astrofisica
particellare da terra che si svolgono in quota montana.
Lo stand sarà utilizzato per brevi conferenze di Astronomia e Astrofisica per illustrare l'attività scientifica svolta  dai gruppi di ricerca dell'Osservatorio diventando il punto d'incontro tra Ricercatori e visitatori.
Un totem di 3 monitor sarà utilizzato per la proiezione di filmati didattici/divulgativi prodotti dall'INAF.
Contatti: Alberto Cora - Osservatorio Astronomico di Torino e Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario - cora@oato.inaf.it, vernetto@ifsi-torino.inaf.it - www.oato.inaf.it - www.ifsi-torino.inaf.it


Ente: INFINI.TO
Titolo: Istantanee Cosmiche & Chimiche Cosmiche
Abstract: Istantanee Cosmiche è uno spettacolo teatrale. Ha debuttato a Infini.to sabato 14 maggio 2011 in occasione della Notte dei Musei. Lo spettacolo è diviso in sette quadri, sette fotogrammi della storia dell’Universo. Ogni fotogramma rappresenta una situazione teatrale autonoma, raccontata da testimoni d’eccezione: il neutrino, il fotone, il Bosone di Higgs e il Gravitone. L’obiettivo è di portare a teatro la scienza, con il suo bagaglio di immagini, metafore e spunti comici (Istantanee Cosmiche è anche Istantanee Comiche).  Gli attori recitano diversi ruoli, incontrandosi, scontrandosi e – a volte – separandosi definitivamente. In questo meccanismo il pubblico diventa protagonista di un viaggio il cui percorso è scandito da sette diversi momenti. Il  Planetario digitale permette la creazione di una scenografia tridimensionale, immersiva e dinamica. Lo spazio scenico diventa allora lo spazio della scoperta e dell’esperimento corporeo.
Sede: museo Infini.to, via Osservatorio 8 -  Pino Torinese.
Chimiche Cosmiche è una raccolta di dimostrazioni scientifiche che presentano in modo divertente i legami tra Astronomia e Chimica. Attraverso l'utilizzo di strumenti innovativi (software di realtà aumentata e wiimote) il pubblico avrà la possibilità di divertirsi toccando con mano la realtà dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo. In caso di bel tempo lo staff di Infini.to permetterà al pubblico di osservare il Sole con il telescopio Coronado.
Sede: Torino
Contatti: Simona Romaniello - Ufficio sviluppo e formazione
sviluppo.formazione@planetarioditorino.it, relazioniesterne@planetarioditorino.it
www.planetarioditorino.it


Ente:
Anno Internazionale della Chimica
Titolo: Chimica: la nostra vita, il nostro futuro
Abstract: Le medicine, il cibo e l’energia che consumiamo. Ma anche il carburante e le celle fotovoltaiche. Un intorno silenzioso ignorato, poco compreso e a volte ingiustamente collegato a gravi disastri. L’Anno Internazionale celebra la scienza della Chimica e il suo contributo fondamentale al benessere e allo sviluppo sostenibile.
Contatti: Anno Internazionale della Chimica - annodellachimica@unito.it - www.annodellachimica.unito.it


Ente:
JRC
Titolo: Le sfide dell’energia
Abstract: L’energia e’ un bene essenziale per la nostra società e per produrla, usarla e anche risparmiarla servono tecnologie, competenze e investimenti appropriati.
Quale energia useremo nel 2020? E nel futuro ancora più lontano? Riusciremo a diminuire le emissioni di anidride carbonica e le altri fonti di inquinamento collegate all’energia? E i combustibili fossili resteranno così indispensabili per sempre?
Le risposte a queste domande dipendono dalle risorse che sapremo mettere in campo: nello stand si mostrerà come l’Europa pensa di affrontare le sfide incrociate della sostenibilità ambientale, dell’efficienza, della sicurezza e della economicità dell’energia del futuro mediante un mix energetico contenente sempre più sorgenti rinnovabili e sempre più tecnologie “pulite”.
Contatti: Silvia Imarisio - silvia.imarisio@ec.europa.eu - http://ec.europa.eu/dgs/jrc/index.cfm


Ente:
Enterprise Europe Network, sportello APRE
Titolo: EU corner: Le reti Europee  per  la Ricerca
Abstract: La rete Enteriprise Europe Network ha l’obiettivo di supportare l’attività imprenditoriale, la ricerca e la crescita delle imprese europee, in particolare delle PMI.
La rete, che si articola in oltre 600 punti di contatto in circa 47 paesi europei ed extra europei,
I servizi offerti dalla Camera di commercio di Torino, coordinatore del nodo ALPS EEN, per il Nord Ovest d’Italia, nel quadro della rete sono:
- fornire informazioni e assistenza alle imprese sulla normativa comunitaria e l’accesso ai finanziamenti europei, con particolare riguardo al VII programma quadro dell’UE per la ricerca e sviluppo tecnologico;
- sviluppare le capacità di ricerca e innovazione delle PMI, in particolare favorendo il trasferimento tecnologico internazionale e lo sfruttamento dei risultati dei programmi europei di ricerca
- coinvolgere maggiormente le imprese nel processo decisionale europeo.
APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea - è un'associazione che promuove la partecipazione italiana ai programmi europei di ricerca e sviluppo tecnologico. Nell'ambito di questi programmi, l'APRE svolge attività di informazione, documentazione e assistenza alle imprese interessate a partecipare alle opportunità di finanziamento e di collaborazione in campo scientifico-tecnologico. La Camera di commercio di Torino rappresenta lo Sportello APRE Piemonte
Contatti: Settore Innovazione Tecnologica - Camera di commercio di Torino
alps-europa@to.camcom.it - http://www.to.camcom.it/alpseuropa


Ente:
Universita' degli Studi di Torino e Politecnico di Torino
Titolo: 2i3T e I3P - Incubatori di Imprese
Abstract: 2i3T è la società per la gestione dell’Incubatore di Imprese e per il Trasferimento Tecnologico dell’Università di Torino.
I3P è la Società consortile per azioni senza fini di lucro che gestisce l’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino.
Contatti: 2i3T - info@2i3t.it - www.2i3t.it - I3P - info@i3p.it - www.i3p.it


Ente:
Compagnia di San Paolo
Titolo: Compagnia di San Paolo
Abstract: La Compagnia di San Paolo è una delle più grandi fondazioni europee. Partecipa alle attività della società civile perseguendo finalità di interesse pubblico e utilità sociale favorendo lo sviluppo civile, culturale ed economico delle comunità in cui opera. È attiva nei settori: ricerca e istruzione superiore; patrimonio artistico, delle attività culturali, della sanità e delle politiche sociali.
Contatti: www.compagniadisanpaolo.it


Ente:
Istituto Superiore Mario Boella
Titolo: IoT e cloud computing al servizio della città
Abstract: L’evoluzione tecnologica ha portato allo sviluppo di sensori e terminali wireless che possono essere distribuiti in vari ambienti, ad esempio nei terreni coltivati e nelle abitazioni private, consentendo il monitoraggio in tempo reale di numerosi parametri fisici (temperatura, luminosità, consumo energetico, ecc.). In parallelo l’evoluzione di internet ha garantito la possibilità di rendere questi oggetti collegati alla rete (da qui la definizione Internet delle cose, IoT) e di ricevere, memorizzare e processare i dati da essi generati grazie a software resi disponibili anch’essi da internet (“cloud computing”).
Esiste dunque una forte spinta a creare servizi innovativi per le aree urbane, e quindi per i cittadini, basati sull’utilizzo di queste soluzioni tecnologiche. Lo scopo è rendere le nostre città più intelligenti (“smart”), e farci fare un passo in avanti verso la soluzione alle grandi sfide energetiche e sociali che caratterizzeranno i prossimi decenni.
L’Istituto Superiore Mario Boella presenta varie applicazioni tecnologiche e di servizio per evidenziare come la politica energetica e la politica della salute possano trarre beneficio da soluzioni che si basano sul monitoraggio e la successiva ottimizzazione di alcune grandezze. Un esempio concreto è la gestione delle strategie di illuminazione pubblica. È importante sottolineare come sia fondamentale definire delle metodologie per misurare i reali benefici indotti dall’introduzione di queste soluzioni.
Contatti: Cristiana D’Alberto - dalberto@ismb.it - www.ismb.it


Ente:
Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo
Titolo: XKé? Il laboratorio della curiosità
Abstract: Un nuovo museo interattivo per gli allievi delle scuole primarie e medie su iniziativa della Fondazione per la Scuola.
Obiettivo di Xkè? è suscitare nei più piccoli interesse verso la scienza partendo dalla meraviglia secondo il presupposto didattico tipico dei musei “hands on”: “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”.
Contatti: laboratoriocuriosita@fondazionescuola.it - http://www.laboratoriodellacuriosita.it


Ente:
Biblioteca Archimede di Settimo Torinese
Titolo: Scienza Estrema - Mostra fotografica
Abstract: Scopo della mostra è  utilizzare immagini di grande impatto, con il contrasto tra high-tech attrezzature e ambienti inaccessibili o selvatici, per catturare immediatamente l'attenzione visine e per stimolare la curiosità di un pubblico non scientificamente colto.
Contatti: Augusta Giovannoli - Biblioteca Archimede di Settimo Torinese - augusta.giovannoli@fondazione-ecm.it - www.bibliotecarchimede.it


Ente: Museo Regionale di Scienze Naturali
Titolo: Apertura straordinaria notturna del Museo
Abstract:
Mostra temporanea - I monti del ferro e dello zolfo. Storie di attrezzi e di fucili in Valchiusella
Mostra temporanea - Un futuro diverso. Salvare la biodiversità per salvare il pianeta
Mostra temporanea - Di notte con le ali
Mostra temporanea - Fratelli d'Italia
Mostra temporanea - Passaggi
Mostra temporanea - Dalla Pietra al Mouse - Labirinto Vietnamita
Mostra temporanea - Tassidermia
Mostra temporanea - Torineide
Mostre permanenti - Museo Storico di Zoologia - Arca - Gioielli nella roccia
Contatti: Ermanno De Biaggi - Museo Regionale di Scienze Naturali
museo.mrsn@regione.piemonte.it www.mrsntorino.it


Ente: Experimenta
Titolo: Experimenta interattiva
Abstract: Experimenta interattiva è una mostra su di voi, anzi su di noi, sui nostri sensi e sul modo con cui percepiamo il mondo: come vediamo e come sentiamo con le orecchie, con le mani e il naso. E che succede quando la nostra percezione entra in conflitto con la nostra esperienza quotidiana.
Contatti: Paolo Del Prete paolo.delprete@regione.piemonte.it experimenta@regione.piemonte.it - www.experimento.to.it


Ente:
Esperienza Italia 150 – Mostra Stazione Futuro
Titolo: FABLAB ITALIA: presso Mostra STAZIONE FUTURO
Abstract: Vorresti essere un inventore per un giorno? Le tecnologie digitali consentono ormai di lavorare i più svariati materiali, progettare oggetti e produrli, personalizzati. I fablab nascono per consentire a tutti di accedere a queste tecnologie. A Torino, all’interno della mostra Stazione Futuro, è stato aperto il primo Fablab italiano.
Contatti: Enrico Bassi – fablabitalia@gmail.com; www.fablabitalia.it

 


Fund Raising sotto le stelle: speciale 2011
La Notte dei Ricercatori del Piemonte riprende, per l'edizione 2011 "LINKeRS – LINKs between Researchers and Society", l'attività di ricerca nuovi partner per mantenere vivo il link tra Ricercatori e Società: scegli di far partecipare la tua azienda all'edizione della Notte dei Ricercatori, scegliendo tra le opzioni "Amico della Notte" o "Innovation Area".



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Per maggiori informazioni contattare: visetti@creativacomunica.com

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